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Massa e dintorni ....in Corso
In edicola Agorà. A termini conclusi i lavoro Centro diversamente Abili. Palazzetto e wifi pubblico: comunicati. La Folgore Vola. A Massa il Gran Concerto di natale. Gli orari Sita per le festività. Al via corsi musicoterapia ed ippoterapia dell'ASP. Le commedie di Natale degli amici di Torca e Pastena. Il programma degli eventi natalizi del Comune.
La frase di oggi.
In amore non vince nessuno, ci si ama e basta. Se c’è qualcuno che deve vincere o perdere, allora non è amore.
Da casa mia
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Il vangelo del Giorno
Il Vangelo di Oggi

 

Lello Acone - un innamorato di Massa Lubrense

L'amore che Raffaele Acone, per gli amici Lello, nutre per la propria terra, Massa Lubrense, ha dato vita già da alcuni anni a questo progetto. Tanti sono gli argomenti che ruotano intorno al nostro bel paese di cui discutere. Lo sport e la politica, la scuola ed il commercio, quello che accade per le strade di Massa e quello che dice la gente sono solo alcuni dei temi che ci stanno a cuore.

Non chiedere ciò che il Tuo Paese può fare per Te, ma chiediti ciò che puoi fare Tu per il Tuo Paese! (John F. Kennedy)

Agenda del Giorno
ATTENZIONE: AGENDA NON AGGIORNATA Buongiorno amici. Oggi è il 27 dicembre ed è venerdì. Il tempo a Massa si prevede sereno, temperature comprese tra 9°e 13° vento che soffia a 13 km/h da nord ed umidità al 51%. Il sole sorge alle 7 e 24 e tramonta alle 16 e 43 mentre la luna, calante, 8% sorge alle 8 e 26 e tramonta alle 17 e 57 Oggi si festeggia San Giovanni Apostolo E stamattina i nostri auguri di Buon Onomastico a Chi porta questo bel nome ed a seguire i nostri auguri di Buon Compleanno che oggi vanno agli amici Don Rito Maresca il nostro indimnticato Parroco, Sonia Somma, Francesco Staiano, Tatyana Zaccagnino e Giorgia de Simone. Buon Compleannno amici e che possiate trascorrere una lieta giornata circondati da chi Vi vuol bene.
Il nostro Libro degli Ospiti
In edicola Agorà. A termini conclusi i lavoro Centro diversamente Abili. Palazzetto e wifi pubblico: comunicati. La Folgore Vola. A Massa il Gran Concerto di natale. Gli orari Sita per le festività. Al via corsi musicoterapia ed ippoterapia dell'ASP. Le commedie di Natale degli amici di Torca e Pastena. Il programma degli eventi natalizi del Comune.
A V V I S O
Pagine chiuse per qualche giorno di break e manutenzione.  Per eventuali aggiornamenti l'altro mio sito (clicca qui)


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23 novembre 1980 e alle 19 e 34 scoppiò l'Inferno

Anche quest'anno chiudo gli aggiornamenti di oggi  pensando  al tragico evento del terremoto dell'80 ed alla memoria delle tante vite strappate da un crudele destino il 23 novembre di 41 anni fa. Per Loro questo mio scritto, di tempo fa,  e le mie, le nostre preghiere, di oggi e voglio aggiunmgere in fondo anche un articolo al riguardo che mi mandò il caro amico e giornalista Carlo Franco che ancora oggi tutta Masssa piange. Ciao Carlo la nostra preghiera è pure per Te oggi.


23 Novembre 1980 e giorni successivi! 
Era una domenica, e chi se la scorda più, una domenica uguale a tutte le altre che trascorrevo da studente universitario mantenuto dai miei: la mattina si era andati con l’autobus di Lucio ad assistere alla partita dell’allora Juve Massa in trasferta dalle parti di Torre del Greco, ricordo che si passava vicino a quel convento che si vede in alto su quella collina dalla fermata di via Monaci della Circumvesuviana, il risultato non lo ricordo, mi ricordo solo che faceva un gran caldo per quel periodo. La sera, invece, stavamo in piazza, io, Gianni, Maria Grazia e Caterina, parte del nostro gruppo di amici del periodo, ad attendere alla solita ora, il solito “passaggio” per Sorrento, meta delle nostre quotidiane passeggiate, per un gelato o una pizzetta. All’improvviso, erano le 19 e 34, mi sentii percorrere da una stana sensazione come un malessere, sembrava che il mondo mi girasse intorno ed il campanile della Chiesa oscillasse paurosamente: “ragazzi” – esclamai –“non mi sento bene, mi gira la testa!”. “Anche a noi”, fu la risposta unanime dei miei amici. Fu un attimo, non so se di sorpresa o di paura e realizzammo (mi vengono ancora i brividi a pensare a quei momenti) quello che era accaduto. L’orologio del campanile si fermò a quell’ora, l’energia elettrica venne meno, tanti ma tanti abbaiare di cani e tanta tanta gente che arrivava in piazza da tutte le parti! I collegamenti telefonici saltarono, ricordo che quando dopo qualche ora, papà riuscì a tornare a casa (lavorava al cinema di Vico) ci disse che aveva vissuto uno dei momenti più brutti della sua vita dopo aver sentito del terremoto, delle prime notizie di vittime anche in penisola sorrentina e di non riuscire a sapere nulla della moglie e dei figli e solo adesso che ci vedeva sani e salvi, anche se impauriti, poteva sentirsi tranquillo: stava con la Sua famiglia, con la ragione della sua vita, insieme alle sue persone più care! Di quei primi momenti ricordo anche quando, uscendo dal municipio, il medico di guardia, (la guardia medica era lì situata) il simpatico dr. Iannone, Gli mando un saluto dovunque egli sia, disse che il comandante dei vigili di allora, il compianto Fois, quando sentì il boato successivo al terremoto esclamò: “ ‘E cche’ è già v’nut Natal’ chist’ann’!” ed invece mai potevamo immaginare noi, solo sfiorati, che immane tragedia stava avvenendo ad un paio di centinaia di chilometri di distanza! La cosa che più ricordo di quei primi momenti e dei giorni successivi fu la grande solidarietà che si stabilì tra i miei concittadini in quelle prime notti passate all’addiaccio nelle automobili. Non esisteva più il ricco o il povero, chi non aveva un’auto era ospitato da chi magari ne aveva due (che belle le auto dell’epoca, le 132, le 500, le alfa romeo come quella dei vigili o di Don Peppino,  le 1100 come quella di Don Saverio, le ford fiesta primo modello, le lancia, ecc ecc) e persone di tutte le età si davano da fare a girovagare per tutta la notte con termos sempre pieni, di the, caffè e addirittura latte al cioccolato per i bambini, o a portare legna da ardere nei vari falò sparsi per le piazze. Ci volevamo tutti bene e pur nella consapevolezza del disagio e dell’esperienza dura che ci trovavamo a vivere eravamo in un certo qual senso felici di vivere quelle giornate. Ricordo, con un sorriso, la sera del 24 quando all’approssimarsi della stessa ora, tanta gente credeva, non so in base a che cosa, che l’evento si sarebbe ripetuto e forse in maniera peggiore e i loro sguardi sollevati, quando alle 19 e 35 nulla era accaduto. Prima di concludere (magari quando arriverò col mio blog a quel periodo approfondirò l’argomento), voglio renderVi nota un’esperienza personale vissuta in quei giorni. Essendo stato “assunto” come vigile provvisorio per il sisma, insieme ai tanti che poi son rimasti a farlo, e vada un sincero saluto agli amici di quei giorni, Bruno, Gennaro, Raffaele Galano, Umberto, il compianto Fiorenzo, Mimì, Lorenzo, Raffaele Mellino, il mitico prof. Joviero, Angelo e Giuseppe Esposito, e qualcuno mi perdoni se non l’ho citato, fui incaricato di accompagnare il personale della soprintendenza che stava redigendo un rapporto sui danni subiti dalle nostre Chiese a fare il giro delle chiese. Durante questo giro venni a sapere che a Pastena, ospitati dalla congiunta Carmela, moglie di un poliziotto in servizio a Sorrento. Il simpatico Pasquale, erano venuti, “sfollati” da Lioni, uno dei paesi più tremendamente colpiti dal terremoto, nell’alta Irpinia, la mamma, uno zio e le sorelle. Stringemmo una vera amicizia con quelle persone, sentivamo i loro discorsi su quanto avevano vissuto, vedevamo i loro occhi riempirsi di lacrime nel raccontarlo e partì una vera gara di solidarietà nei loro confronti. Un giorno che dovevano ritornare al loro paese per svolgere alcuni adempimenti, mi chiesero se volevo accompagnarli a vedere il loro paese distrutto: di slancio accettai e al mattino presto partimmo. Un paio d’ore di viaggio, la Napoli Bari, uscita Grottaminarda e poi la statale vesro Sant’Angelo dei Lombardi – Lioni. Erano posti bellissimi in mezzo al verde, ma c’era un qualcosa sempre più di drammatico, intere code di camion militari, ambulanze, elicotteri e tante macchine con i bagagliai stracolmi e piene di persone, soprattutto di bambini impauriti (scusate un attimo, mi fermo perché mi sta venendo da piangere) con il naso incollato al finestrino. Ma il peggio doveva ancora venire, quando arrivammo a Lioni, vidi uno spettacolo che non dimenticherò più e che avevo visto solo nei film, praticamente il paese non c’era più, centinaia di case distrutte e quelle che non erano cadute, si erano accartocciate paurosamente su se stesse….. 
Nel campo sportivo un enorme accampamento, con grosse tende destinate ad ospitare i sopravvissuti, alcune più grandi che facevano da Chiesa, Scuola e da Sala Pranzo. Alcuni piangevano, dicendo che non c’erano più bare per seppellire i tanti morti e che comunque si doveva fare in fretta per evitare epidemie anche se il freddo di quelle montagne dava comunque un aiuto. Di quella gente di montagna ricordo comunque la fierezza, il saper accettare quello che stava capitando loro e la voglia di rimboccarsi le maniche e di agire soprattutto per aiutare quelli che erano rimasti ed erano più bisognosi di aiuto. Era un popolo di emigranti ed in occasione di quella tragedia erano tornati per aiutare i loro congiunti o per seppellire i loro morti, gente dalla Germania, dalla Svizzera, dalla Francia ma soprattutto dall’Argentina e dal Venezuela, gente che tornava dopo decenni con i loro figli che non avevano mai visto la terra natia dei propri genitori e adesso la vedevano ridotta ad un cumulo di macerie. In quel giorno mi resi conto, forse per la prima volta, che la vita è costretta un giorno, quando Dio vuole, a finire: fino ad allora non avevo avuto esperienza dirette di questa Sorella, per dirla alla San Francesco, - i miei nonni, erano morti quando ero piccolo, poi ho conosciuto il dolore struggente per la perdita del mio angioletto Alexanda, di papà, di mio suocero e di tanti zii, e realizzai, promettendo a me stesso, che fino quando ne avessi avuto il tempo, avrei sempre dovuto cercare di fare qualcosa di buono per gli altri: da allora spero sempre di rispettare quella promessa fatta al cospetto di quel triste scenario. Insieme a quegli amici ed ai loro familiari pranzammo nell’accampamento e, ricordo, che mi fecero mangiare salumi e formaggi buonissimi, andati a recuperare in quel che restava delle loro case, e me ne diedero anche da portare a casa! Non avevano niente ma quel che poco che avevano, era di tutti! 
La sera quando ci preparammo a partire, salutarono parenti e amici e piangendo, si scambiarono la reciproca promessa che sarebbero tornati (come infatti fu dopo qualche anno) perché quella era la loro terra e là sarebbero tornati a qualunque costo! Fin quando rimase a Pastena la signora Carmela, rimanemmo in contatto con quella famiglia e l’amicizia continuò anche dopo: ricordo che ci invitarono anche al matrimonio della sorella Antonietta a cui, felice di andare, mi recai con mamma, alla guida della nuova 126 verde di papà, che un po’ riluttante e con tante raccomandazioni, mi aveva concesso di prendere. Erano passati solo un paio di anni, ma quella gente laboriosa d’Irpinia, aveva ricostruito il loro Paese: quando arrivammo, in una splendida giornata di sole, sembrava non avere nulla in comune con il paese visto distrutto solo qualche anno prima: solo i contorni delle colline e la strada erano rimaste gli stessi, per il resto tutto cambiato, nel campo sportivo si disputava la partita, la Chiesa con le campane era stata ricostruita al suo posto e così la scuola, il palazzo del comune. Solo al posto delle case c’era un’enorme distesa di fabbricati che a vederli sembravano anche belli come villette ma non appena entrati si capiva quanta sofferenza doveva ancora essere vissuta da quelle fiere genti: “Lello”, mi diceva Carmela, “ speriamo di avere al più presto una vera casa, perché in questi prefabbricati fa caldo d’estate e freddo d’inverno e i bambini si ammalano e gli anziani soffrono”. Allora capii quanto può essere importante vivere tra quattro mura che son mura! Le chiesi di voler andare al Cimitero per rendere omaggio recitare una preghiera per le tante vittime, e rimasi colpito da quelle centinaia di tombe che recavano impressa la stessa data di morte, 23 novembre 1980 ma gli anni più disparati di nascita, ’54, ’61, ’29, ………ma quelle che mi riempirono il cuore di tristezza e di dolore, se ce ne’era ancora spazio, furono quelle con impressi gli anni ’77, ’78, ’79, ’80, quelle di tanti bambini chiamati ad essere angioletti troppo presto……………………..In Loro ricordo questo mio scritto………

**************

Ricevo e ringraziandoLo per le Sue belle parole un commento dell'amico e giornalista Carlo Franco, che voglio ancora ricordare e sentirlo vicino a Me ed alla Sua Masdsa,  sul mio post relativo ai ricordi che mi tornano in mente ogni 23 novembre. Non sapendo ho messo la foto dell'articolo scritto proprio dal nostro amico giornalista. Grazie Carlo:

Ho molto apprezzato la tua iniziativa, mi hai fatto tornare i brividi perché i ricordi, quando si riferiscono ad una tragedia che non ha eguali nella nostra storia recente, provocano reazioni emotive fortissime anche a distanza di 37 anni e riaprono ferite che il tempo non ha rimarginato del tutto. Bellissima iniziativa la tua, mio caro Lello, ma consentimi di muoverti un fraterno rimprovero. La pagina del Mattin o che poi ha fornito ad Andy Warhol l'ispirazione per un quadro famosissimo, riproduce il primo dei miei rèportage dall'Irpinia. Due ore dopo la terribile scossa partimmo da Napoli con il fotografo e da allora ogni giorno- per un anno intero - ho raccontato il disastro del terremoto. Facemmo tappa a Lioni e qualche chilometro prima di arrivare in paese la strada che percorevamo si aprì in seguito ad un  fremito del sottosuolo: ci salvammo per miracolo. Nella mia carriera di cronista in viaggio per disastri ho ilo terremoto del Belice, quello - cioè senza vittime dell'Irpinia nei primi anni sessanta e, infine, quello  devastante del Friuli, ma solo quello del 1980 è impresso nella mia carne e nel mio ricordo. E' stato il terremoto della mia gente, i contadini delle terre dell'osso, sangue del nostro sangue, non lo dimenticheremo mai. Ciao e un caro saluto a tutti.     
Carlo Franco
Ed aggiunge, che belle parole, grazie ancora Carlo:

Ricordare il terremoto non deve essere un rito. Meglio tacere se non si ha niente da dire. Meglio ancora, però, se, come avete fatto voi, si sceglie di far rivivere, soprattutto a chi non le ha vissute, quei giorni tremendi. Il bilancio fu agghiacciante, ha fatto bene Roberto Saviano a ricordarlo: 2914 morti, 8848 feriti, 280mila sfollati. I numeri non mentono: l'Italia che non è in grado di badare a se stessa venne schiacciata ma, paradossalmente, riuscì a salvarsi rimboccandosi le mani. Tutti, nessuno si tirò indietro e fu una splendida gara.  I volontari arrivarono prima ancora dei soccorsi ufficiali, la gente comune si prodigò più e meglio dei politici. Un solo esempio: noi del Mattino - una task force di 55 giornalisti, un record - riuscimmo a contare  i morti prima del Viminale girando senza un attimo di sosta tra le tendopoli. Il terremoto è questo e tutti i terremoti sono uguali, quelli dell'Irpinia e quello di Amatrice e di Norcia. Trentasette anni dopo, vogliamo dire, la ferita è ancora sanguinante. E la ricostruzione è ancora un capitolo da completare perché ha seguito criteri non consoni allo stile di vita e alle regole di una economia montana primordiale ma a suo modo capace di garantire la sopravvivenza ai contadini delle terre dell'osso come li definì con straordinaria efficacia Manlio Rossi Doria. Gli architetti calati  da ogni angolo del mondo ritennero che fosse giusto sostituire le abitazioni rurali isolate e distanti l'una dall'altra con palazzoni similgrattacieli. Spezzando, di fatto il miracoloso, anche se povero, equilibrio che derivava dal connubio strettissimo tra contadini e stalla. Tra uomini e bestie, ma nel senso nobile dell'espressione: la stalla, da sempre, è parte integrante della abitazione rurale e la casa, di conseguenza, ingloba la stalla. Se si recide questo cordone ombelicale l'economia montana va a farsi benedire e si autorizza un ibrido destinato al fallimento.  In Irpinia questo è avvenuto, almeno in parte. Ricordare, quindi, fa bene allo spirito ma anche alla coscienza e tu lo hai fatto pubblicando la pagina del Mattino che è la sintesi di quella tragedia: FATE PRESTO. In calce all'articolo che la pagina c'è la mia firma, quello, infatti, fu il primo mio reportage dal terremoto. Durò oltre un anno la del giornale, ma non fu fatica sprecata. Mi fa piacere ricordarlo anche come omaggio alla memoria del  direttore del giornale, Roberto Ciuni.
Carlo Franco




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AMP:I nostri bambini bonificano il miglio blu



I nostri bimbi ripuliscono il miglio  blu e che si vergognasse Chi ha fatto trovar Loro questo bell'esempio di inciviltà.

Il comunicato dell'Area Marina Protetta che ringrazio per l'attenzione e la usuale cortesia:

Buongiorno, di seguito comunicato stampa e foto di pulizia Miglio Blu a Massa Lubrense nell'ambito della Settimana europea per la Riduzione dei Rifiuti.
Buona domenica.

COMUNICATO STAMPA

I bambini di Massa Lubrense ripuliscono il Miglio Blu

Iniziativa congiunta di Area Marina Protetta Punta Campanella, Terra delle Sirene e Comune di Massa Lubrense per la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti. Raccolte e differenziate 10 buste di materiali

Dieci grandi buste di rifiuti, tutte differenziate. È il bottino raccolto ieri mattina dai bambini di Massa Lubrense lungo il Miglio Blu a Marina della Lobra. Gli alunni degli Istituti scolastici lubrensi hanno partecipato all'iniziativa promossa dall'Area Marina Protetta Punta Campanella, da Terra delle Sirene e dal Comune di Massa Lubrense nell'ambito degli eventi internazionali legati alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, giorni dedicati in tutto il vecchio continente alla sensibilizzazione e all'informazione nei confronti del problema e della gestione dei rifiuti.
"Ridurre, riutilizzare, riciclare, l'unica strada per il nostro futuro" fanno sapere gli organizzatori dell'iniziativa.
I bambini  armati di guanti e rastrelli, hanno setacciato la zona del Miglio Blu, splendida passeggiata sul mare a Marina della Lobra, raccogliendo e differenziando tutto il materiale trovato. Alla fine sono state contate 10 grandi buste di rifiuti: 4 di plastica, 3 di carta, 2 di indifferenziata e una di vetro, oltre a materiale ingombrante tra cui una sedia rotta. Presenti anche l'assessore all'Ambiente del Comune di Massa Lubrense, Sonia Bernardo e il Direttore tecnico di Terra delle Sirene, Antonino Di Palma.
L'iniziativa sarà ripetuta sabato prossimo nella zona dei vecchi lavatoi pubblici di Massa Lubense in via Molini.
" Azioni concrete e pratiche ma anche e soprattutto di sensibilizzazione nei confronti dei più piccoli. Il futuro è nelle loro mani e dimostrano già di avere una conoscenza e una coscienza nei confronti dei temi legati all'ambiente e alla natura sicuramente migliore rispetto alle precedenti generazioni. Questo ci fa ben sperare"- il commento del Presidente dell'Area Marina Protetta Punta Campanella, Lucio Cacace- Ringrazio gli istituti scolastici, Terra delle Sirene e il Comune di Massa Lubrense con i quali collaboriamo da anni per sensibilizzare i cittadini e migliorare la gestione dei rifiuti".
L'iniziativa di ieri, denominata "Merende Circolari", si inserisce in una serie di eventi legati alle "Merende Itineranti ( passeggiate per famiglie) e a Ecolubrafriendly, progetto che si svolge da anni a Massa Lubrense a cura dell'Amp Punta Campanella. La mattinata si è conclusa con un gioco di simulazione realizzato dai volontari internazionali del "Project Mare" per spiegare l'importanza della Posidonia e la necessità di ridurre gli impatti antropici sui fondali marini.
Appuntamento a sabato prossimo con una nuova iniziativa nella zona dei Lavatoi pubblici.

Massa Lubrense, 21/11/2021
comunicazione@puntacampanella.org

Tutti questi rifiuti abbandonati da chi è privo di consapevolezza, vanno a finire in mare. Vengono poi ingeriti dai pesci che vengono mangiati dagli umani.
Ancora non capiscono che la natura va salvaguardata se vogliamo continuare ad esistere in questo pianeta.
Bravi ragazzi che avete pulito.
di Utente rimosso, 24/11/2021 - 19:36


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Lauro, Unimpresa: Vaccini subito ed obbligatori

Comunicato stampa UNIMPRESA del 22-11-2021



VACCINI: LAURO (UNIMPRESA), SUBITO OBBLIGO PER BENE SUPREMO PAESE 


«Appare evidente, anche ai ciechi e ai sordi, ma non ai matti, che l'introduzione dell'obbligo vaccinale non possa essere rinviato oltre! Il tempo è scaduto! Se braccio di ferro ci deve essere, ci sia subito. Hic et nunc, senza provocare altre migliaia di vittime innocenti. Se la schiera dei deliranti dovesse ingrossarsi, potrebbe diventare difficile in futuro, e con danni non prevedibili, tenere sotto controllo la situazione, nel rispetto dell'ordine repubblicano. Non c'è più tempo da perdere, per il bene supremo del nostro Paese». Lo dichiara il segretario generale di Unimpresa, Raffaele Lauro. «Continuare a negare, irrazionalmente, i valori della scienza e della ricerca, in campo biomedico, per migliorare i mezzi, gli unici finora disponibili, come i vaccini,  al fine di contenere e tentare di vincere la guerra contro la pandemia da covid-19, rappresenta una minaccia per la sopravvivenza dell'intero genere umano. Questa epidemia non sarà l'ultima e altri virus, ancora più insidiosi e letali, sono in agguato e in grado di provocare un'apocalisse globale. Il negazionismo antiscientifico, quindi, rischia di generare proprio i mostri che, inconsapevolmente o irresponsabilmente, teme e denunzia: la dittatura e la fine delle libertà. L'incapacità e la debolezza dei governanti occidentali di assumere, dopo venti mesi di errori, decisioni, ormai ineludibili, come l'obbligo vaccinale per legge, potrebbero portare al caos e alla fine dei regimi democratici, a favore di altri totalitarismi, che non esiterebbe, con la forza brutale, ad imporre quelle scelte che si rendessero  necessarie» aggiunge Lauro. Secondo il segretario generale di Unimpresa «il composito magma negazionista, i cosiddetti "no-a-tutto", talvolta strumentalizzato da movimenti estremistici di estrema destra, sta catalizzando, a livello di massa, informe e caotica, con l'aiuto incosciente di alcuni media, il dilagante disagio della gente e le frustrazioni, anche psicologiche di interi strati sociali, precipitati nella emarginazione. Questo magma rischia di traboccare! Si tratta di una  bomba ad orologeria che trova il suo cemento ideologico, le sue aberranti motivazioni, ricavate da fake news, nonché l'incitamento alla contestazione, persino violenta, non solo nella nera fogna del web, ma anche nelle argomentazioni pseudo teoretiche di filosofi, nelle elucubrazioni di medici  da strapazzo, nelle sacrileghe benedizioni di prelati, novelli Rasputin, e nelle narcisistiche esternazioni di personaggi dello spettacolo. In particolare, i filosofi non sembrano rendersi conto che i loro dubbiosi vaneggiamenti forniscono alimento e legittimazione rivoluzionaria,  a comportamenti illegali ed eversivi, spacciati per missione etica di liberazione dai soprusi. Questo cancro e le sue metastasi, che mettono in pericolo la salute pubblica e la ripresa economica, nonché la coesione sociale, possono  ingigantirsi e deflagrare, come lava di un vulcano,  alla faccia di quanti si illudono di riportarli sulla strada della ragione, con il dialogo e con una campagna di informazione sulla validità e sulla sicurezza dei vaccini».



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Da giovedì 25 pagamento pensioni Dicembre

Appena avuta la notizia, per la quale ringrazio i Direttori e gli Amici Dipendenti  degli uffici postali del Territorio massese   per l'attenzione,  Vi Comunico che le pensioni di dicembre 2021 saranno pagate nei nostri Uffici Postali a far data da giovedì   25 ottobre  secondo l'ordine alfabetico come da foto in apertura.

 

Al riguardo mi preme darVi alcune ulteriori informazioni al riguardo:

Premesso che le pensioni saranno sempre disponibili dal I Dicembre in poi  e quindi si potrà andare anche con calma ed in seguito,  Vi invito a rispettare i giorni assegnati negli uffici Postali di Massa e Sant'Agata secondo il calendario da cognome, mentre a Monticchio e Termini saranno pagate come di consueto.   Vi invito ad evitare assembramenti e non andare tutti insieme prima dell'apertura ed infine lasciare questi giorni,  se non se ne può proprio fare a meno,  ai nostri nonnini che andranno a ritirare la pensione anche perchè come da avviso sarà data priorità a chi deve ritirare pensione e quindi si rischia di aspettare un po' di tempo fino a  quando verranno pagate le pensioni. Meglio non andare in quei giorni per mandare un pacchetto o altre operazioni non necessarie o no?



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A Sant'Agata i Mercatini di Natale

A Sant'Agata in Largo San Ludovico da Casoria  da venerdì 26 novembre  al 5 dicembre prossimi e dalle 9,00 alle 18,00  i mercatini di Natale dell'Associazione Made with love con originali idee per i Vostri regali di Natale. Il primo passo verso quell'atmosfera di gioia che solo il Natale può offrirci. Siamo tutti invitati


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Ciao MariaAssunta mamma,nonna bisnonna oggiAngelo


Da queste pagine, stamattina, avendo appreso della triste notizia,  la nostra partecipazione al dolore che ha colpito le famiglie Giustiniani e Meo di Marina Lobra  per la nascita al cielo della Loro cara Mamma, nonna, suocera e bisnonna Maria Assunta  dopo una intera vita dedicata alla famiglia ed al lavoro

 

Ai cari figli Liberato, Lorenzo, Antonio, Cristina e Carmela, ai Generti, alle Nuore, ai Nipoti ed ai Pronipoti  ed ai congiunti  tutti il nostro forte abbraccio e le  sentite condoglianze mie, della mia famiglia, e dei miei Visitatori mentre per Maria Assunta  nuovo Angelo quest'oggi la nostra preghiera. Ciao Maria Assunta.


Grazie alla Zarrella e Starace perchè  dà la possibilità  a Chi  non può uscire di casa e penso alle Persone anziane o malate di venire a conoscenza della nascita al Cielo di un Loro Amico, Conoscente o Parente e di recitare una preghiera per la Sua Anima ed abbracciare virtualmente i congiunti.


Stamattina alle 9,30 nel Santuario della Lobra   l'ultimo saluto alla Cara Maria Assunta.



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Il massa batte il Victoria e vola


Ancora una bella prestazione dei nostri beniamini del Massa calcio di Mister Aiello e capitan d’Esposito che battono per 2 a 0 (In apertura le reti)  la temibile Victoria Marra con reti di D’Esposito e Attardi e restano saldi in cima alla classifica (clicca qui).

Cliccando qui invece alcune foto scattate ieri al Cerulli., Forza Massa

 

Dalla Pagina Facebook dell’amico Giovanni D’Esposito:

Ancora vincente il Massa nella 10^ di campionato nonostante i tanti cerotti che mostrano, soprattutto nel primo tempo, qualche limite in fase offensiva. Ci pensa il nostro Capitano, Raffaele D'Esposito, a sbloccare il risultato con un colpo di testa su corner di Breglia, protagonista anche nell'azione del raddoppio con un pregevole assist per il baby Attardi. In archivio la vittoria e testa al rematch di mercoledì in Coppa Campania. Sempre FORZA MASSA



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No alla vendita dell'Isca. Comunicato


In apertura il comunicato, per il quale ringrazio l'amico e giornalista Gaetano MIlone per l'attenzione, circa la richiesta avanzata da alcuni Movimenti ed Associazioni civici peninsulari alle Istituzioni con il quale chiedono di fermare la vendita dell'Isolotto di Isca ai privati.
Bravissimi pienamente dsaccordo,non facciamo gli sbagli fatti in passato DISCESA DI PUOLO,GALLI,IERANTO,ECC ECC
di Utente rimosso, 24/11/2021 - 19:45

Buongiorno, una domanda sorge spontanea: perché per i galli non fu opposta alcuna resistenza? Qualcuno ai piani alti può illuminarci? aggiunto da lello: da che ricordo sono sempre stati privati none sisteva il parco marino ed è comune mpositano. provo a chiedere
di Utente rimosso, 21/11/2021 - 08:24


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Barca da pesca clonata scoperta in Penisola

Da Sorrento Press che ringrazio sempre per l'aiuto:

Continuano i controlli da parte dei militari della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia a tutela della salute dei consumatori e per la verifica del rispetto della normativa nazionale e comunitaria in materia di contrasto delle attività illecite lungo l’intera filiera della pesca, messi in campo dal Capo del Compartimento Marittimo di Castellammare di Stabia, Achille Selleri, sotto il coordinamento della Direzione marittima di Napoli dell’Ammiraglio Pietro Giuseppe Vella.

In particolare, nella mattinata odierna, a seguito di mirate attività investigative atte a tutelare la “Zona di Tutela Biologica” denominata “Banco di Santa Croce”, del Comune di Vico Equense, i militari della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia, di concerto con il personale della Delegazione di Spiaggia di Vico Equense, hanno individuato un’unità da pesca clonata attraverso la contraffazione e la successiva apposizione del numero di iscrizione della matricola su un’unità gemella, entrambe nella disponibilità di un soggetto già noto al personale militare del Compartimento Marittimo di Castellammare di Stabia che, di fatto, svolgeva contemporaneamente l’attività di pesca in due differenti punti con la medesima documentazione di bordo.

Dopo un’intensa attività di controllo ed appostamento, effettuata anche con l’ausilio di pattuglie terrestri prive dei contrassegni del Corpo e di altri dispositivi di segnalazione, iniziata già alle prime luci dell’alba, il personale militare, preso atto della palese truffa posta in essere dal pescatore locale, decideva di intervenire procedendo al sequestro delle due unità da pesca contraddistinte dal medesimo numero di matricola, di tutti gli attrezzi utilizzati per l’illecita attività e dei documenti di bordo, al fine di approfondire la vicenda, anche con le dovute segnalazioni al ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali – Pesca ed Acquacoltura per la successiva revoca della licenza di pesca.

L’odierna operazione ha evitato la perpetrazione di un’illegale pesca nello specchio acqueo ricadente all’interno del cosiddetto “santuario dei pesci”, che ospita diverse specie sia animali che vegetali, tra cui il corallo rosso, difficilmente individuabile nel bacino mediterraneo e conferma il costante impegno della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia volto alla repressione di ogni forma di attività illegale che si svolge nelle acque del proprio Compartimento Marittimo, con particolare riguardo a quelle finalizzate alla salvaguardia dell’ambiente marino nel suo complesso.

 



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Lauro: Lo scandalo del gioco d'Azzardo

LO SCANDALO DEL GIOCO D’AZZARDO. LAURO (UNIMPRESA): ALLARME SCOMMESSE TRA PRIVATI, BETTING ECHANGE VALE 2,2 MILIARDI

 

Vale circa 2,2 miliardi di euro l’anno il “giro d’affari” delle scommesse tra privati, una cifra cresciuta, soprattutto durante la pandemia, che si affianca ai 110,5 miliardi dell’intero settore dei giochi. Si chiama “betting exchange” e si tratta di un fenomeno che sta dilagando in tutte le aree del nostro Paese ed è pericoloso in quanto sfugge a qualsiasi forma di controllo da parte delle istituzioni. È quanto denuncia Unimpresa, secondo la quale il business dei giochi e delle scommesse ammonta complessivamente a 112,5 miliardi e provoca rilevanti danni alla ripresa economica, con conseguenti gravi penalizzazioni alle imprese. “Mi vedo costretto a denunciare all’opinione pubblica tre fatti gravissimi. Lo sconcertante incentivo al riciclaggio e alle operazioni malavitose che viene offerto dall’apertura schermata dalla legalità di questo canale di scommesse tra privati. Il ritorno, nella stessa compagine governativa che si appresta a gestire il PNRR, della pressione per il rilancio invasivo del gioco d’azzardo, in particolare delle scommesse, mettendo in mora il divieto di pubblicità, vigente dal 2019. Il pessimo esempio, dato dai sottosegretari del Governo Draghi, on. Federico Ferri e dottoressa Valentina Vezzali, che hanno dichiarato sia di voler contenere le scelte di Comuni e Regioni, impegnati a regolare il rischio di gioco d’azzardo, sia di voler far revocare i divieti di pubblicità e di sponsorizzazione. Un’autentica follia!”, commenta il segretario generale di Unimpresa, Raffaele Lauro. “Tutto questo mira al rilancio di attività rischiosissime, che per di più vengono a pesare sull’Italia, così provata da 20 mesi di restrizioni, necessarie a fronteggiare la pandemia. Tali pratiche, inoltre, sarebbero consumate in spregio ai deliberati del Parlamento e alle indicazioni dell’Antimafia”, aggiunge Lauro, secondo cui “il gioco d’azzardo in Italia è un grave dirottamento di domanda di beni di servizi da parte dei consumatori. Domanda che è urgente rilanciare, invece, per sostenere la ripresa produttiva, che senza l’apporto del mercato interno delle famiglie non potrà mai avvenire. Di questi temi mi sono occupato sia da prefetto della Repubblica, quando ho ricoperto l’incarico di Commissario straordinario del governo per le iniziative antiracket e antiusura, sia da senatore e componente, nella sedicesima legislatura, della Commissione Antimafia, che portò all’approvazione al Senato, nella seduta del 5 ottobre 2011, di una relazione specifica e severa sulla questione del gioco approvata all’unanimità e che impegnava il governo a ridurre drasticamente i pericoli del gioco d’azzardo sia legale, sia illegale. Di fronte all’omertoso silenzio dei partiti e degli organi di stampa, chiedo al premier Draghi, ai ministri Franco e Lamorgese, nonché alla commissione Antimafia, di intervenire immediatamente, per non diventare complici di questo scandalo, un massacro della legalità”.



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Al via i lavori di restyling di Sala delle Sirene


Sono partiti i lavori di restyling della Sala delle Sirene. Si tratta dello spazio al piano seminterrato del Municipio con accesso diretto da Piazza Vescovado. Scopo dei lavori è la realizzazione di una sala polivalente da adibire a biblioteca, aula studio e sala consiliare.

I lavori sono diretti dall’ingegnere Monica Coppola del settore manutenzione del Comune che ha anche redatto il progetto.

La ristrutturazione nasce qualche anno fa con l’intuizione dell’ex consigliere delegato alle politiche giovanili Marco Mosca di ridisegnare la sala per renderla fruibile dai giovani con un concorso di idee riservato a architetti e ingegneri. Le tre migliori idee furono votate direttamente dai cittadini dopo una mostra pubblica degli elaborati. L’idea progetto vincitrice del concorso è stata rielaborata dallo stesso ingegnere Coppola facendola diventare un progetto esecutivo e cantierabile.

I lavori per un importo complessivo di 309.000 euro sono stati resi possibili con due linee di finanziamento previste da due bandi del GAL Terra Protetta per 141.000 euro e della Città Metropolitana di Napoli per 161.000 euro. Il progetto è risultato vincitore ai due bandi e questi finanziamenti hanno fatto partire i lavori.

La sala sarà dotata di un nuovo impianto di riscaldamento e climatizzazione, ed i lavori prevedono una nuova illuminazione a risparmio energetico e nuovi arredi sia per la sala studio-biblioteca che per lo spazio Sala Consiliare che sarà fruibile per conferenze e riunioni.

Questo il commento del sindaco di Massa Lubrense Lorenzo Balducelli: “Siamo contenti dell’inizio dei lavori che sono importanti per dare finalmente uno spazio ai giovani e permettere lo studio con spazi dedicati. La città avrà uno spazio biblioteca, che va sicuramente arricchita nella parte libraria. Inoltre, e non è secondario, vogliamo dare al Consiglio Comunale una sede dignitosa per potersi riunire, con uno spazio che può essere utilizzato per conferenze ed incontri culturali.

I fondi necessari per Sala delle Sirene, che non sono comunali, sono stati reperiti partecipando e vincendo due diversi bandi del GAL Terra Protetta e della Città Metropolitana di Napoli attraverso il settore manutenzione del Comune. Va dato atto al presidente del Gal Giuseppe Guida ed al consigliere metropolitano Giuseppe Tito di avere dato al territorio delle importanti risorse economiche ed all’ingegnere Monica Coppola di aver lavorato con grande professionalità nel redigere l’esecutivo e candidarlo a due diversi e complessi bandi”.

Chissà quando si farà qualcosa che realmente la comunità?
Sala delle sirene già è una realtà a massa
Mi chiedevo se sia normale spendere 300 mila euro per il restyling di un opera già esistente quando a massa mancano delle strutture che si trovano già da anni in paesi molto più piccoli e meno in vista del nostro mah mah mah
di Utente rimosso, 21/11/2021 - 16:44


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Oggi la capolista Massa Calcio in campo al Cerulli


Oggi in campo al Cerulli i nostri beniamini del Massa Calcio di Mister Aiello e capitan d’Esposito impegnati contro la temibile Victoria Massa da battere epr continuare la marcia trionfale.

Dalla pagina Facebook dell’amico Gianni d’Esposito che ringrazio sempre perl’attenzione:

Oggi Sabato 20/11 con inizio alle ore 14:30 al Cerulli di Massa Lubrense il Massa calcio ospiterà la società Victoria Massa nella gara valevole per la 10^ giornata del torneo di Promozione, girone D.

A dirigere l'incontro sarà il Sig. D'AURIA Salvatore della sezione arbitrale di Napoli coadiuvato dai Sigg. Zuppa di Nola (primo assistente) e SORRENTINO di Torre Annunziata. FORZA MASSA




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Al San Paolo si riflette su importanza lettura

A seguire il Comunicato, per il quale ringrazio la professoressa Mosca ed il Professor de Caro dell'Istituto San Paolo per l'attenzione, circa l'avvio  all'Istituto Polispecialistico San Paolo di incontri con  gli Studenti per riflettere sull'importanza della lettura sulla Loro formazione. che tanto contribuiranno alla formazione dei nostri Studenti. Grazie e complimenti per quel che fate cari Prof e caro Istituto tutto.




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Quirinale:Lauro,su Draghi pericolosotiro piccione

Comunicato stampa UNIMPRESA del 19-11-2021


QUIRINALE: LAURO (UNIMPRESA), SU DRAGHI PERICOLOSO TIRO AL PICCIONE

«Anche in passato, alla vigilia delle elezioni presidenziali per la suprema carica dello Stato, fiorivano ogni giorno candidature, più o meno credibili, talune fatte trapelare ad arte, con l'obiettivo strumentale di metterle fuori gioco o di dare segnali agli interlocutori di trattative, riservate e complesse, che erano in corso d'opera. Una lotteria, non sempre gradevole, specie per i candidati-civetta, dati in pasto all'opinione pubblica, costretti a infastidite e immediate smentite, tuttavia quasi inevitabile in una democrazia parlamentare, come la nostra. Tuttavia, questa prassi, per usare un eufemismo, rischia di diventare un gioco al massacro a quasi ottanta giorni dalla elezione del nuovo presidente della Repubblica. Un gioco, molto pericoloso, che vede coinvolti centri di potere, gruppi editorial-finanziari, esponenti di partito e persino membri del governo, in una condizione di crisi istituzionale, politica, economica, sociale e sanitaria, con tensioni di massa e di ordine pubblico, estremistiche e oramai arrivate a livello di guardia. Senza contare i segnali allarmanti che arrivano da una nuova ondata pandemica, in assenza di un obbligo vaccinale per legge, che potrebbe strangolare la ripresa economica e mortificare i sacrifici delle Pmi a rimettersi in gioco. Questo indecoroso tiro al piccione investe anche il presente e, ancor più, il futuro politico-istituzionale di Mario Draghi, al quale si attribuiscono, non richieste, virtù salvifiche, da esercitare, dalla tolda del Quirinale, per il nostro paese, per l'Unione europea e per il mondo». Lo dichiara il segretario generale di Unimpresa, Raffaele Lauro. «Nessun ciarlatano della politica, prima di aprire la bocca a vanvera e architettare indimostrabili congetture, prova a rispondere a cinque semplici domande: per quali ragioni di emergenza Mattarella ha nominato Draghi, motu proprio, premier? Quelle ragioni emergenziali sono state superate o, al contrario, si sono aggravate? Cosa ne pensa l'interessato di abbandonare, anzitempo, la missione che gli è stata affidata, con il rischio di veder vanificato, nella bagarre partitica in atto, anche il lavoro di riforma, finora soltanto avviato? Sarebbe disponibile Draghi a forzare, o meglio violare, la costituzione, assumendo un ruolo semi-presidenziale di fatto? Le inconsistenti leadership dei partiti della cosiddetta maggioranza hanno valutato l'ipotesi che Draghi, di fronte a questo irresponsabile 'crazy game' sulla sua persona, potrebbe, d'improvviso, lasciarle tutte orfane, e senza più alibi, ritirandosi a vita privata? Domande non peregrine, che il ceto politico al potere preferisce non porsi o, peggio, lasciare senza risposta» aggiunge Lauro.


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Al San Paolo l'avvio del PCTO


A seguire il Comunicato, per il quale ringrazio la professoressa Mosca ed il Professor de Caro dell'Istituto San paolo per l'attenzione, circa l'avvio del PCTO al San Paolo di Mamassa Lubrense all'insegna della scoperta del nostro Territorio con una serie di progetti che tanto contribuiranno alla formazione dei nostri Studenti. Grazie e complimenti per quel che fate cari Prof e caro Istituto tutto.


AVVIO DEL PCTO AL “SAN PAOLO” DI MASSA LUBRENSE ALL’INSEGNA DELLA SCOPERTA DEL NOSTRO TERRITORIO E DELLA VALORIZZAZIONE DEL TURIMO IN OGNI SUA FORMA

Grazie alla collaborazione con il Comune di Massa Lubrense e con la Proloco locale, al “San Paolo” - plesso di Massa Lubrense - si sono avviati i progetti di PCTO (Alternanza Scuola Lavoro):


1) “Camminare facendo esperienza” (per la classe 5AM): alla scoperta del fitto reticolo di vicoli e stradine, testimonianza odierna di una viabilità antica che collegava i borghi sparsi sul territorio dalla collina al mare, e dei numerosi sentieri in aree aspre e naturali da cui è possibile godere la vista di paesaggi meravigliosi e di una grande varietà di ambienti naturali che vanno dal bosco alla macchia mediterranea. Il Comune di Massa Lubrense, ampio territorio di ben 18 frazioni, rappresenta per la Penisola Sorrentina un luogo di attrazione per appassionati di escursionismo provenienti da ogni parte del mondo dove riscoprire il piacere di “perdersi” in passeggiate che riescono a coniugare in modo eccellente natura e arte. L’escursionismo, voce importante, dunque, dell’economia turistica locale, necessità di professionalità in grado di offrire competenze ampie sia nel campo della conoscenza del territorio che del camminare in sicurezza. Competenze che oggi possiede chi sceglie di svolgere la professione di Guida Ambientale Escursionistica, nuovo sbocco lavorativo per giovani che amano la natura ed il territorio: condurre turisti e non alla scoperta e alla conoscenza di luoghi e paesaggi non vuol dire solo percorrere sentieri e stradine, ma anche far conoscere e scoprire odori e tradizioni attraverso l’assaggio di prodotti e i racconti degli abitanti. Occorre “fare esperienza” di un luogo affinché questo resti nella mente e nel cuore del visitatore lasciandogli la voglia di tornare!


2) “Conosciamo le nostre chiese” (per la classe 4AM): chiese e cappelle di Massa Lubrense, un patrimonio unico, ma spesso in pericolo; “musei diffusi” minacciati da furti e incuria; punti di riferimento e mete quasi obbligate per residenti e turisti. Recuperare la storia degli edifici religiosi e le bellezze artistiche che essi conservano è un obiettivo quanto mai attuale. Ciò, soprattutto, alla luce dell’assenza di spazi museali, che dovrebbe spingere amministrazioni statali e tour operator a valorizzare il nostro patrimonio culturale così capillarmente diffuso, anche al fine di destagionalizzare le presenze su circuiti turistici prettamente culturali.


Anche la 3AM, infine, potrà intraprendere per la prima volta l'esperienza di PCTO grazia a due progetti organizzati dall'Istituto Polispecialistico "San Paolo":

"Discover yourself with nature", incentrato sul turismo sostenibile che ha come obiettivo quello di promuovere la conoscenza e la valorizzazione delle culture e delle tradizioni locali, nel rispetto dell'ambiente e dei sistemi di vita dei paesi, dei territori e delle popolazioni ospitanti.

"Turismo per tutti", che porta a riflettere sul turismo accessibile. In Italia ci sono circa 4,8 milioni di disabili (e oltre 80 milioni in Europa), che sono alla ricerca di territori “amici”, ovvero luoghi ove poter trascorrere le proprie vacanze in libertà e godendo appieno dell’ospitalità offerta.

Sensibilizzare i futuri operatori turistici su questi temi è fondamentale per avere studenti abituati al pensiero critico e cittadini consapevoli.



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L'AMP in campo pe rla settimana dei rifiuti


Buongiorno, di seguito comunicato stampa su iniziative Amp Punta Campanella, Terra delle Sirene e Comune di Massa Lubrense per la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti.
Buon lavoro

COMUNICATO STAMPA

A Massa Lubrense la Settimana Europea per la Riduzione dei rifiuti

Appuntamento sabato 20 a Marina della Lobra con l'Amp Punta Campanella, Terra delle Sirene, il Comune,
Coldiretti e le scuole del territorio. Pulizia del Miglio Blu e 'Merenda circolare' biologica.

Ridurre, riutilizzare e riciclare i rifiuti, l'unica strada possibile per un futuro sostenibile. A Massa Lubrense, sabato 20 novembre, parte la Settimana Europea per La Riduzione dei Rifiuti che si svolge dal 2011 nel comune costiero. La SERR ( Settima Europea Riduzione Rifiuti) è una campagna europea volta alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica nei confronti della necessità di ridurre l'impatto dei rifiuti sul pianeta, attraverso la riduzione alla fonte, il riutilizzo di beni e oggetti e il riciclaggio dei materiali.
Il primo appuntamento è previsto a Marina della Lobra dove, sabato prossimo, sarà ripulito il Miglio Blu. In campo, grazie ad un Protocollo di Intesa,  l'Area Marina Protetta Punta Campanella, Terra delle Sirene, il comune di Massa Lubrense, Coldiretti e le scuole del territorio .
L'iniziativa rientra ne  "Le Merende Circolari" , un modo per invitare anche i più piccoli alla conoscenza del prezioso patrimonio del comune di Massa Lubrense, per scoprirne la ricchezza naturale, paesaggistica, storica e culturale ma anche per partecipare ad una vera e propria festa, durante la quale grandi e piccoli si ritroveranno per ripulire due sentieri: sabato prossimo il Miglio Blu e il 27 novembre i Lavatoi pubblici di via Molini.
Le "Merende" saranno guidate da Lucia Sessa, ideatrice dell’azione "Merende Itineranti", passeggiate guidate per famiglie. Al termine sono previste merende biologiche con prodotti a chilometro zero forniti da Coldiretti. 
Nelle passate edizioni della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, Terra delle Sirene, con Antonino Di Palma, e l'Amp Punta Campanella, hanno realizzato diverse iniziative concrete per modificare le abitudini dei cittadini: dall' incentivo all'uso dei pannolini lavabili con distribuzione di un kit nel 2011, al concorso La Rivincita degli avanzi con ricette fatte con avanzi di cucina nelle ultime edizioni. Negli anni precedenti, incentivi all'utilizzo del compostaggio domestico, giornate di baratto, laboratori sul riutilizzo creativo, sui detersivi biologici e sulle energie rinnovabili.
" La costanza e l'impegno profuso negli ultimi 10 anni da parte di Terra delle Sirene e dell'Amp Punta Campanella, hanno permesso di realizzare moltissime iniziative di sensibilizzazione ma anche azioni concrete che hanno modificato abitudini e modi in cui cittadini affrontano il problema e la gestione dei rifiuti" il commento di Sonia Bernardo, Assessore all'Ambiente del comune di Massa Lubrense
"La collaborazione, ormai più che decennale, tra Amp Punta Campanella, Terra delle Sirene e comune di Massa Lubrense, ha portato risultati importanti sul fronte della sensibilizzazione ambientale e nella raccolta differenziata- sottolinea Lucio Cacace, Presidente dell'Area Marina Protetta- Intendiamo proseguire su questa strada virtuosa con iniziative come quella che si svolgerà nei prossimi 2 weekend"
Per partecipare alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti e alle Merende Circolari del 20 e del 27 novembre contattare il numero: 3395711789

Massa Lubrense, 17/11/2021
comunicazione@puntacampanella.org

Giusta iniziativa
di Utente rimosso, 19/11/2021 - 20:23

Si parla tanto di riscaldamento globale, e si aspetta che la politica faccia qualcosa e prenda decisioni, che poi non vengono prese. Ma se noi nel nostro piccolo ci impegnassimo tutti a ridurre i riufiuti, specialmente la plastica, a consumare di meno e ad essere tutti piú morigerati, le cose cambierebbero sicuramente in meglio.
di Utente rimosso, 19/11/2021 - 14:18


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A Gennaio le elezioni del Forum dei Giovani

Il Comunicato

E' stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune il bando per le elezioni del Forum dei Giovani di Massa Lubrense.

Le elezioni per il rinnovo del Forum si terranno sabato 15 e domenica 16 gennaio 2022 presso la Sala Consiliare del Municipio di Piazza Vescovado, dalle ore 10 alle ore 18.

In base al nuovo regolamento votato ad unanimità dal Consiglio Comunale nel 2021 il Forum dei Giovani sarà composto da 20 persone tutte elette.

Il Forum è un organismo consultivo e di partecipazione dei giovani alla vita pubblica del Comune.

Per il rinnovo del Forum possono votare tutti i giovani residenti nel Comune dai 16 ai 34 anni. Possono proporre la propria candidatura i giovani della stessa fascia di età. Le proposte singole di candidature vanno presentare entro le ore 12 del 5 gennaio 2022 o in forma cartacea presso l’Ufficio Informagiovani dalle ore 9 alle ore 12, oppure all’indirizzo mail protocollo.massalubrense@pec.it. La proposta dovrà essere accompagnata da almeno 15 firme di elettori residenti nel Comune (16-34 anni) da raccogliere utilizzando l’apposito modello.

Gli elettori potranno esprimere 3 preferenze, dovranno rispettare le misure anticovid della mascherine e del distanziamento ed essere muniti di documento di riconoscimento valido.

Purtroppo il Covid e l’adeguamento del nuovo statuto del Forum alla nuova normativa regionale -commenta Mina Minieri consigliere delegata alle politiche sociali e giovanili- hanno ritardato l’indizione delle elezioni. Il nuovo regolamento che prevede tra l’altro l’estensione l’età degli aventi diritto al voto è stato condiviso e votato ad unanimità da tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale. Il Forum è un importante strumento di partecipazione dei giovani alla vita del paese, fondamentale e di grande stimolo per le istituzioni che hanno bisogno delle idee fresche ed innovative dei giovani ma anche del loro impegno concreto per realizzarle”.


Bene ma devono farsi sentire di più.
di Utente rimosso, 17/11/2021 - 07:08


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Artigiani ed Aziende Agricole:incontro in Comune

Dal sito del Comune:
Invito per gli artigiani, i titolari di imprese del settore manifatturiero ed agricolo e delle imprese produttrici di prodotti riconosciuti D.O.P/D.O.C del Comune di Massa Lubrense, all'incontro che si terrà il giorno 18 Novembre p.v. alle ore 17.00 presso la sala consiliare al fine dell'organizzazione di un manifestazione espositiva.

In apertura l'avviso integrale.
Brava!
Cercate di farci con altri eventi e far durare per più settimane.
E solo produzione vera e genuina.
di Utente rimosso, 17/11/2021 - 07:08


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