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Massa e dintorni ....in Corso
In edicola Agorà. A termini conclusi i lavoro Centro diversamente Abili. Palazzetto e wifi pubblico: comunicati. La Folgore Vola. A Massa il Gran Concerto di natale. Gli orari Sita per le festività. Al via corsi musicoterapia ed ippoterapia dell'ASP. Le commedie di Natale degli amici di Torca e Pastena. Il programma degli eventi natalizi del Comune.
La frase di oggi.
In amore non vince nessuno, ci si ama e basta. Se c’è qualcuno che deve vincere o perdere, allora non è amore.
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Il vangelo del Giorno
Il Vangelo di Oggi

 

Lello Acone - un innamorato di Massa Lubrense

L'amore che Raffaele Acone, per gli amici Lello, nutre per la propria terra, Massa Lubrense, ha dato vita già da alcuni anni a questo progetto. Tanti sono gli argomenti che ruotano intorno al nostro bel paese di cui discutere. Lo sport e la politica, la scuola ed il commercio, quello che accade per le strade di Massa e quello che dice la gente sono solo alcuni dei temi che ci stanno a cuore.

Non chiedere ciò che il Tuo Paese può fare per Te, ma chiediti ciò che puoi fare Tu per il Tuo Paese! (John F. Kennedy)

Agenda del Giorno
ATTENZIONE: AGENDA NON AGGIORNATA Buongiorno amici. Oggi è il 27 dicembre ed è venerdì. Il tempo a Massa si prevede sereno, temperature comprese tra 9°e 13° vento che soffia a 13 km/h da nord ed umidità al 51%. Il sole sorge alle 7 e 24 e tramonta alle 16 e 43 mentre la luna, calante, 8% sorge alle 8 e 26 e tramonta alle 17 e 57 Oggi si festeggia San Giovanni Apostolo E stamattina i nostri auguri di Buon Onomastico a Chi porta questo bel nome ed a seguire i nostri auguri di Buon Compleanno che oggi vanno agli amici Don Rito Maresca il nostro indimnticato Parroco, Sonia Somma, Francesco Staiano, Tatyana Zaccagnino e Giorgia de Simone. Buon Compleannno amici e che possiate trascorrere una lieta giornata circondati da chi Vi vuol bene.
Il nostro Libro degli Ospiti
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La scomparsa di Don Peppino:il Cordoglio di Raffae

LA SCOMPARSA DI DON PEPPINO ESPOSITO, UN PASTORE DELLA FEDE E UN MAESTRO DELLA CULTURA. IL RICORDO COMMOSSO DI RAFFAELE LAURO - Scompare, con Don Peppino Esposito, nell’universale compianto e nel doloroso rimpianto di quanti lo hanno amato, stimato e seguito nelle innumerevoli iniziative di carità cristiana, di solidarietà sociale e di salvaguardia del patrimonio storico-archeologico della sua amata terra lubrense, una figura esemplare e insostituibile di uomo, di sacerdote e di maestro di cultura. Mi unisco, con sincera commozione, al cordoglio della famiglia, della chiesa sorrentina, dei parrocchiani e dei suoi concittadini massesi, ricordandolo anche come inesausta guida spirituale, morale e intellettuale di molte generazioni di giovani. Nell’ora del distacco terreno, gli esprimo sentimenti di fraterna e imperitura gratitudine per la vicinanza che mi ha sempre dimostrato e per la  generosa partecipazione, accanto al caro don Antonino Persico, a tutte celebrazioni eucaristiche,  in suffragio e in memoria dei miei adorati genitori, Luigi e Angela, nella Chiesa del Santissimo Rosario del Capo di Sorrento! Che il Signore della Misericordia lo accolga nella luce eterna!
Raffaele Lauro




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Ciao Don Peppioo tutta Massa Ti piange



Incredulità, dolore, ricordi di una vita, mestizia, questi i sentimenti e quel che ho provato quando mamma   mi ha telefonato per informarmi di una notizia che non avrei mai voluto avere informandomi della nascita al Cielo del caro Don Peppino Esposito che lascia un vuoto incolmabile in tutta Massa per tutto quello che ha fatto per Massa ed intere generazioni di Massesi che oggi Lo piangono.

Incredulità come quella che ti prende quando vola in cielo un papà, una mamma, quelle persone alle quali siamo indissolubilmente legate e che nel nostro immaginario collettivo sono destinate a vivere per sempre e quando invece la Vita te li toglie non puoi accettarlo se non con la fede. Appunto come un papà ed una mamma quello che è stato Don Peppino per me come per tanti con Le Sue parole, i Suoi insegnamenti, i Suoi esempi, il Suo metter sempre prima Massa ed i Massesi avanti a se stesso anche quando la salute andava scemando ma Lui imperterrito continuava a svolgere la Sua missione religiosa e civile per tutti noi.

E' un post che non avrei mai voluto scrivere questo e mi riesce difficile scrivere quel che provo in questo momento. Potrei partire da Lello ragazzino un po’ impaurito alla vista del nuovo Parroco che subentrava a Don Cerrotta e dai tanti ricordi che mi legano a Lui in alcuni momenti belli che ricordo con tanta nostalgia, i giornalini ciclostilati nella Sua casa sempre aperta a tutti e sempre piena di Gente, i Suoi locali nei quali prendevo confidenza con bigliardini e giochi da tavolo mai visti insieme ai tanti amici miei di quei tempi felici quando non esistevano questi maledetti smarthphone, i Suoi incoraggiamenti nei momenti no che vengono a tutti noi a quell’età, le Sue parole che ti risollevavano da delusioni amorose o da dispiaceri scolastici, parole che avevano sempre l’effetto giusto ed atteso di riportarTi serenità e fiducia nel futuro, il Suo incoraggiamento a far decollare Radio Punta Campanella, la prima ed unica radio libera massese che mi lascia sempre il vanto di averla fondata insieme a Gianni, Liberato e Franco, la Radio che dopo i primi tempi trovò accoglienza nella Sua casa canonica e ricordo ancora quando insieme dovevamo decidere come e dove  posizionare l’antenna sul Suo terrazzo per cercare di raggiungere più frazioni, le nostre escursioni  serali in tante sedi dei Vari Archeoclub sparsi per la Campania, una volta quasi al confine con la provincia di Foggia,  per far conoscere  le esigenze e gli eventi di quello massese, e poi il Corso di Cresima e quello matrimoniale con i Suoi insegnamenti che porterò sempre meco.

E i tanti tentativi esperiti per far Sì che don Peppino potesse celebrare il mio Matrimonio nonostante alcune resistenze di qualche Parroco dell’epoca e la Santa Messa che nonostante fosse durata quasi due ore lasciò un caro ricordo nei presenti soprattutto nell’ascoltare l’omelia diretta prima ai nostri Genitori che solo adesso che è andata via Simona posso capire cosa provavano e poi a noi che andavamo a formare una famiglia a mille chilometri di distanza ed il Suo incoraggiamento a non cedere, con l’aiuto del Buon Dio,  alle difficoltà che sarebbero venute e che tutt’oggi ancora arrivano.

Le Sue parole quando perdemmo Alexandra che quando mi vide arrivare in Sacrestia piangendo mi disse “ Non dire niente Lello, so già, è dura  e più duro di questo momento non esiste, ma hai presente un telaio? Di sotto vedi tutto strano e non si capisce niente poi lo capovolgi e vedi la bellezza del ricamo? Bene, i disegni di Dio  sono così, la Tua Alexandra adesso sta dove un giorno La rincontrerai e dove non esisteranno più lacrime!”  Gli volli credere, le Sue parole non le dimenticherò mai ed allora come ogni qualvolta penso al mio Angelo volato in cielo prima di spiegar le Ali mi aiutano ad accettare quel pezzo del cuore mio volato mio per sempre.

 

E' una triste giornata per la nostra comunità, se ne va con Don Peppino  un pezzo della nostra storia, i ricordi dei Suoi insegnamenti, il tanto che ha fatto senza lesinar fatica e sacrifici per farci crescere come Comunità. Da oggi siam tutti un po' più poveri e ci consola solo il pensiero di immaginarLo di certo Lassù da qualche parte oltre lo spazio ed il tempo al Cospetto della Luce Eterna finalmente riunitasi con i Suoi Genitori ai Quali spesso andava il Suo pensiero.. Ciao Don Peppino   e grazie dal profondo per tutto il tempo passato insieme ed i Tuoi insegnamenti, d'oggi in poi sarà spontaneo mandarTi un Pensiero  ed in questo momento la preghiera  forte mia e dei miei Visitatori che preghiamo Colui che tutto può a farTi compagnia. Ciao Don Peppino  ed in segno di partecipazione all'immane dolore che ha colpito la nostra  Massa queste pagine resteranno chiuse fino ai funerali che si terranno domani pomeriggio a Massa alla presenza del nostro Arcivescovo. E’ il minimo che posso fare nel mio piccolo e mi piace pensare che sarebbe bello se .
un domani possa essere  intitolata una strada, una piazza o un giardino della Massa che tanto hai amato. Me lo auguro io e tutta Massa di certo! Ciao Don Peppino pezzo anche di Vita mia.





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Tizzano nel Patto e Palazzetto:Comunicati




Domenico Tizzano, 47 anni, ingegnere, è uno dei nuovi candidati della lista Patto con la Città guidata dal sindaco uscente Lorenzo Balducelli. Il professionista massese, è un ingegnere civile con un master di specializzazione di II livello in Ingegneria Forense all'università Federico II di Napoli, lavora alla GORI SpA e svolge la libera professione. Queste le prime battute del nuovo candidato al Consiglio Comunale di Massa Lubrense: "Ho da sempre avuto una passione per la politica e mi sono avvicinato ad essa in modo silenzioso, non schierato , ascoltando la gente comune e poco rappresentata, cercando di affrontare e risolvere le problematiche in modo diretto, senza bisogno di ricercare la visibilità. Voglio intraprendere questa esperienza per mettermi alla prova, per contribuire con un gruppo omogeneo e determinato alla crescita del mio paese, per dimostrare che la strada giusta non è quella della critica distruttiva ma del fare determinato. Voglio dimostrare alle mie 4 figlie che la determinazione, la perseveranza , la professionalità le buone intenzioni, intrise di tanta passione aiutano a raggiungere gli obiettivi. Le mie parole chiave: Umiltà ; Lealtà; Partecipazione; Determinazione; Inclusione e Sostenibilità”.

Soddisfatto il sindaco uscente Lorenzo Balducelli: “Sono molto felice che l'ingegnere Domenico Tizzano abbia accettato di mettere a disposizione della collettività la sua professionalità, per il bene di un territorio che conosce benissimo e di tanti concittadini che lo stimano come un professionista di spessore . Domenico Tizzano è un elemento essenziale per la nostra squadra”.


******************



E’ stato riapprovato dalla Giunta Comunale il progetto definitivo del Palazzetto dello Sport vicino alle scuole primarie e secondarie della Villarca.

Recepite nel nuovo progetto tutte le prescrizioni previste dal CONI. Passato l’esame del commissione tecnica del Comitato, il Credito Sportivo erogherà il finanziamento per la realizzazione dell’opera tanto attesa. “Come annunciato -dichiara il sindaco Lorenzo Balducelli- a causa dell’emergenza COVID abbiamo avuto un rallentamento delle attività di confronto con il CONI sul progetto. Oggi, superato questo problema, abbiamo la possibilità di accedere al nuovo bando del Credito Sportivo che ci assicura il totale abbattimento dei costi degli interessi e la possibilità di portare il mutuo da quindici a venti anni. Un grosso vantaggio per il Comune”.

Dopo il parere favorevole al progetto della Soprintendenza ai beni ambientali ed architettonici di Napoli e la firma dell’atto di cessione bonaria dei proprietari del terreno la strada sembra ora un discesa.

Un campo da gioco polivalente, 740 posti a sedere in un struttura rigida, e non a tenda, composta da travi di legno lamellare che sorreggeranno le grandi campate. Il costo del progetto supera i due milioni di euro considerando che tra le prescrizioni è previsto un impianto di ultima generazione di riscaldamento-condizionamento che permetterà la fruizione della struttura per tutti i 12 mesi dell’anno. Questi i dati essenziali del nuovo impianto sportivo che sorgerà proprio vicino al plesso scolastico don Milani, a cinquanta metri dall’istituto Comprensivo Bozzaotra e dalla sede distaccata dell’istituto superiore San Paolo. Il Palazzetto oltre a poter ospitare gare di livello agonistico fino al campionato di A2 e poter far rientrare dall’esilio forzato la Folgore Massa che disputa il campionato di serie B, sarà al servizio della scuola dell’infanzia, della primaria di primo e secondo grado dei ragazzi delle superiori. Il palazzetto è articolato su due livelli. Al piano terra lo spazio di gioco, con segnature regolamentari per la pallavolo, la pallacanestro ed il calcio a 5, il bar-punto ristoro, deposito merci, e due tribune per 740 posti a sedere con i servizi igienici per il pubblico. Al piano seminterrato due spogliatoi atleti, due spogliatoi arbitri, i magazzini, i locali tecnici ed uno spazio per il primo soccorso. Il progetto è stato realizzato dall’architetto Enrico Del Giudice in collaborazione con l’architetto Raffaele Ugliano e per la parte impiantistica dall’ingegnere Massimo Annunziata.

Stiamo mantenendo una promessa -continua Lorenzo Balducelli- che cinque anni fa abbiamo fatto con i cittadini di Massa Lubrense: dotare il comune di un palazzetto dello sport. Siamo partiti da zero. Oggi abbiamo il parere favorevole della

Soprintendenza e la disponibilità scritta del proprietario del suolo che ci permetterà di superare i contenziosi che sono sempre legati alle procedure di esproprio forzato. Non è stato facile. Per ottenere questo risultato abbiamo dovuto sanare e saldare agli stessi proprietari delle spettanze che essi vantavano dal Comune relative all’esproprio all’area di parcheggio di circa venti anni fa. Un Palazzetto dello Sport per i nostri ragazzi, per gli atleti ed i tifosi della Folgore Massa che è costretta a giocare a Sorrento ed un Pala Eventi al servizio dell’intera collettività”.






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Ciao Maria Dolores, da oggi in Paradiso


E anche oggi devo aggiornare queste pagine con post  e parole che mai vorresti scrivere, post e parole per esprimere la partecipazione mia, della mia famiglia e di tutti i Miei Visitatori all'immane dolore che ha colpito la famiglia Di Leva di Marina di Puolo per la dolorosa scomparsa della cara mamma, nonna e sorella Maria Dolores Di Leva la cara maestra, mia coetanea, e che ricordo sempre con il Suo luminoso sorriso da sempre, sin da quando da ragazzi si andava a Puolo con Rosario, Gianni e Ciro a far visita all'amico Angelo e costruivamo piccoli Crocifissi di piombo sulla sabbia e Lei spesso Lì a giocare a pallavolo con noi con quella bellezza marinara che non Ti lasciava indifferente, Maria Dolores che quest'oggi  è partita  per il Paradiso dopo una lotta impari che ha combattuto con eroismo non comune contro il male del secolo  lasciando nello sconforto amici e parenti.
Ai cari figli Fabio e Roberto, ai fratelli Luigi, Giuseppina e Raffaelina, alla nuora Manuela, alla nipotina Marina, al caro cognato Angelo, il mio amico da sempre e nostro Vigile  ed ai congiunti tutti il nostro abbraccio e per Dolores, già Angelo dopo una vita generosa spesa per la famiglia ed il lavoro,  lavoro che ha formato tanti ragazzi che l'hanno avuta come Maestra quest'oggi la nostra preghiera.
Ciao Dolores la Terra Ti Sia Lieve ed in Paradiso Ti accolgano gli Angeli.
E voglio chiudere questo post con il toccante ricordo e messaggio di saluto a Maria Dolores scritto dall'amico e Dottore Liberato Cafiero che voglio condividere con Voi dopo averne chiesto il permesso:

Ci sono persone che, pur non frequentando regolarmente e non conoscendo benissimo, occupano comunque un posto importante nella nostra vita. Dolores è, purtroppo era, una di queste. Quando da ragazzo andavo, come tanti della mia generazione, a fare il bagno alla spiaggia "di Lauro" al ritorno non mancava quasi mai la rituale fermata al bar della famiglia di Dolores. Lei ti accoglieva col suo sorriso cordiale e la naturale bellezza, mai ostentata. La stessa cordialità e bellezza degli anni successivi, quando, divenuto più grande, mi fermavo con la mia famiglia a pranzo. La stessa degli anni più recenti, quando in diverse occasioni ci siamo di nuovo incontrati in qualche istituto scolastico oppure, ancora più recentemente, sui social. In ogni occasione di festa ci scambiavamo i saluti e gli auguri, così come negli incontri fortuiti per strada. Bella dentro e fuori, come ha scritto qualche amica comune. E così la ricorderemo, con dolore e nostalgia
Liberato
E' triste perdere una persona cara, ma è bello sentire che viene ricordata in questo modo. Non muoiono mai, persone così.
di Utente rimosso, 08/08/2020 - 13:02


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Ciao Francesco da oggi tra gli Angeli

Da queste pagine, stamattina,  l'abbraccio mio e dei nostri Visitatori e le nostre condoglianze alla Famiglia Gargiulo di Priora ed  ai congiunti tutti, tra Essi in primis la cara moglie Luisa, i figli Pina con Vittorio i cari amici della Pescheria di Via Santa Teresa a Massa, Antonino e Maria con Mario, il fratello Salvatore, la sorella Rosalia, i cari nipoti  Chiara, Alessia, Roberto e Francesco e tutti i congiunti per la nascita al cielo del caro  Franco Gargiulo noto come Franchino rint' a Spagnol , una cara Persona amata e conosciuta da tutti  che oggi parte per il Paradiso, dopo una vita intera dedicata alla famiglia ed al lavoro. Stamattina all'arrivo del corteo funebre che partirà alle 9 e 30 dall'Ospedale di Sorrento   la Cerimonia funebre presso l'a Chiesa Parrocchiale di Priora, sapete che ora  sono consentite le Cerimonie Religiose in Chiesa anche se con un numero limitato di presenze. Oggi la nostra Preghiera è per Francesco. Grazie alla Zarrella e Starace perchè  dà la possibilità  a Chi  non può uscire di casa e penso alle Persone anziane o malate di venire a conoscenza della nascita al Cielo di un Loro Amico, Conoscente o Parente e di recitare una preghiera per la Sua Anima ed abbracciare virtualmente i congiunti. Ciao Francesco.


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Dal 10NaturainConcerto nei posti incantatidi Massa


Da lunedì 10 agosto, partirà “Natura in concerto” una rassegna che ha avuto come obiettivo principale quello di far conoscere ai tanti turisti i luoghi tra i più belli di Massa Lubrense e consentire nel contempo ai tanti cittadini Massesi di poter riapprezzare i posti in cui vivono e di cui spesso dimenticano la bellezza e quindi “la bellezza diventa occasione d’incontro”. “Ripartiamo in punta di piedi-dichiara l’assessore al turismo Giovanna Staiano- con una delle rassegne più belle e apprezzate negli anni scorsi, con uno sguardo rivolto al futuro, serbando un vivo ricordo del passato, augurandoci che possa essere, ogni giorno, per noi insegnamento ad essere persone migliori. Atttraverso la musiche dell’indimenticabile Morricone nel piazzale del Monastero del Deserto vivremo un momento di riflessione dedicato a chi, purtroppo, non ce l’ha fatta. Ricominciamo dalla “Natura”, che ci ha dimostrato della sua capacità di riprendersi i suoi spazi e della necessità che l’uomo con essa si riconcili. Cinque appuntamenti nelle location più suggestive di Massa Lubrense che saranno sempre precedute da piacevoli passeggiate organizzate dalla neonata associazione di guide e accompagnatrici turistiche, AGAT, di Massa Lubrense. Aggiungere la musica-continua l’assessore-a questi scenari incantevoli costituisce a rendere il tutto ancora più unico, anche perché la musica è un linguaggio universale, una realtà che consente di comunicare, di gettare “ponti” verso gli altri, un linguaggio senza tempo, senza territori, né confini, è la voce di tutta l’umanità, di qualsiasi tempo e luogo, che oggi più che mai abbiamo esigenza di cominciare a riascoltare. Un doveroso grazie a chi ha consentito la realizzazione del progetto, in special modo all’ingegnere Monica Coppola e alla dott.ssa Cristina Palumbo che hanno seguito passo passo gli aspetti tecnici della progettazione, alla Città Metropolitana e in particolar modo al consigliere Giuseppe Tito, per aver creduto nella bellezza del progetto finanziandolo in parte, all’associazione ARTETECA per la direzione artistica, all’associazione AGAT per l’impegno profuso nella organizzazione delle “passeggiate” e a tutti i musicisti e artisti che si susseguiranno negli appuntamenti che con la loro musica sapranno restituirci un po’ di gioia e serenità.

In apertura  la locandina
Ma la gente ha perso interesse nel commentare. Non sembra più interessante. Speriamo si recuperi il confronto tra i cittadini
di Utente rimosso, 07/08/2020 - 07:24

La \\"gente\\" aspetta il post con i dati sulle casette dell'acqua, visto che Lello scrisse che sarebbero state gestite nella massima trasparenza, con periodici reports su analisi e pubblicazione degli introiti...poi il nulla.
di Utente rimosso, 07/08/2020 - 08:35

Allora lo faccio io un commento.
La gente ( escluso quelli non toccati economicamente dal covid ) ha altro a che pensare e come dimostrano i sondaggi il 40% non sa più a chi affidarsi o non vuole più votare.
Per quanto attiene al post del sempre meritevole signor Acone che dire?
Bella cosa ma ora pensiamo anche al futuro, magari partendo proprio dal DESERTO che chiunque al mondo avrebbe in mano lo avrebbe utilizzato come grande contenitore di attrazione turistica e veicolo di cultura per i giovani.

Mi dispiace dirlo ma qui ci sono responsabilità di varie amministrazioni che si sono succedute ed anche di associazioni culturali tipo Archeoclub e Vadabillo.
I posteri e la storia daranno un giudizio assai negativo.
di Utente rimosso, 07/08/2020 - 10:03

Arriveranno soldi dal governo centrale si comuni per il turismo.
Siamo sotto elezioni
Vi scongiuro non spendeteli inutilmente
Create un circuito turistico con tanti mini depositi culturali lungo il tragitto.
di Utente rimosso, 07/08/2020 - 17:06


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Stasera le finali del I Torneo Garden Cup Atletico



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Poste S.Agata Chiuse e da lunedì il nuovo Ufficio

Lieto di pubblicare in anteprima la bella notizia che finalmente da lunedì prossimo 10 agosto sarà aperto al pubblico il nuovo Ufficio postale di Sant'Agata in Via Nastroo Azzurro che offrirà più spazio per i Clienti che hanno sopportato pazientemente alcuni disagi  in questi anni ma se non si fosse trovata questa soluzione adesso probabilmente non si sarebbe potuto parlare di nuovo Ufficio Postale a Sant'Agata e probabilmente sarà anche dotato di Sportello automatico Postamat.
Ringrazio per la consueta attenzione e cortesia il Direttore dell'Ufficio Postale Giuseppe Ponticorvo oltre a tutti quelli che in questi anni hanno lavorato tra mille difficoltà ed  imprevisti affinchè il nuovo Ufficio Postale di Sant'Agata vedesse la luce.

p.s. non pubblicherò i soliti commenti che faranno ironia sulla nuova ubicazione dell'Ufficio. Di certo saranno aumentati i controlli sulla viabilità in loco.



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Lauro: UnimpresaIncontro al Mise su Crisi PMI

Comunicato stampa UNIMPRESA del 05-08-2020

FASE 3: UNIMPRESA, INCONTRO AL MISE SU CRISI E DIFFICOLTÀ PMI

 

Le difficoltà delle micro, piccole e medie imprese italiane alle prese con gli effetti negativi della pandemia da Covid-19. Gli incentivi nazionali e dell’Unione europea, i fondi di garanzia, l’internazionalizzazione, le crisi aziendali, lo sviluppo. Questi i temi al centro dell’incontro che si è tenuto oggi a Roma al Ministero dello Sviluppo economico con il segretario generale, Salvatore Barca, a cui hanno partecipato il segretario generale di Unimpresa, Raffaele Lauro, e il direttore generale di Unimpresa, Mariagrazia Lupo Albore. Obiettivo della riunione è stato, tra l’altro, pianificare e programmare la Fase 3, nell’ottica di uno spirito di collaborazione positivo, cercando di mettere le aziende italiane in condizione di uscire dall’emergenza e di ripartire in tempi rapidi. Durante l’incontro, sono state illustrate tutte le attività di Unimpresa sia in Italia sia all’estero, dove l’associazione è presente con una importante rete di sedi e uffici di rappresentanza.


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Il 5 per mille alla Prisma perchè no!

Di certo tutti saprete che all'atto della presentazione della dichiarazione dei redditi si può destinare il cinque per mille, senza alcun aggravio per le nostre tasche,  delle nostre tasse ad un'associazione di volontariato, sportiva, umanitaria,  culturale o altre.
Tra le onlus che lavorano sul territorio e che di certo tutti noi conosciamo è anche possibile destinare questa quota parte delle nostre tasse alla Prisma società cooperativa Onlus che gestisce in modo impeccabile gli asili nido non solo di Massa, ma anche la nostra Mensa scolastica fino alla chiusura causa COVID ed ora anche il Centro estivo Comunale per la soddisfazione di bimbi e famiglie..
Ed allora, nel nostro piccolo, e se non sapete già a chi destinare il Vostro cinque per mille aiutiamo la Prisma. Pensateci al momento della dichiarazione dei redditi.
Meglio che i nostri soldi rimangano sul territorio per quanto possibile o no? Se Vi fa piacere basta indicare il codice fiscale della Prisma  04110501212 nell'apposita casella del modellino di dichiarazione. Io l'ho già appuntato e Voi amici Commercialisti e Fiscalisti  consigliate ai Vostri Clienti di fare questo nobile gesto  nel caso non sappiano a chi destinare il Loro cinque per mille


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Sireon di Agosto i Edicola con un bell'omaggio




Sireon di agosto è in edicola, e questo numero  del giornale è corredato da un opuscolo omaggio sull'ospedale unico a cura di Antonino De Angelis, Correte ad acquistarlo, le copie, come sempre, vanno a ruba.


su questo numero ben fatto come al solito mi mancano Palumbo e Galano, trovo invece Luigi Poi con una sintesi perfetta tra cultura e turismo.
Secondo me da leggere anche con attenzione la professionale analisi del dottore Alfano in merito ai danni covid .
Sull'opuscoletto di De Angelis troppo tecnico e troppo ambientalista dico solo una cosa ma perchè non trasformare in ospedale un albergo,.
Visto che ce ne sono molti in vendita in questo modo niente cementificazioni e tempi rapidi.
Che ne dite ?
di Utente rimosso, 07/08/2020 - 10:08

Periodico più letto tra Piano e Sorrento.
Comunque effettivamente ha una linea, stare fuori dai pettegolezzi ed esaminare tematiche serie.
di Utente rimosso, 07/08/2020 - 17:08

L'articolo di Gennaro Galano c'è (ultima pagina)
di Utente rimosso, 07/08/2020 - 17:34


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La festa del SS.Salvatore a Nerano Schiazzano




I programmi della Feste religiose in onore del nostro amato SS. Salvatore che si festeggia a Schiazzano e Nerano. Quest'anno non ci saranno i tradizionali festeggiamenti esterni per via del Coronavirus e delle disposizioni arcivescovili ma avremo comunque occasione di partecipare alle celebrazioni religiose e di invocare il Ss. Salvatore  affinchè protegga Massa ed i Suoi  devoti.
Grazie a  Giovanna e Benedetto  per l'attenzione
Domani a Nerano ed il 6 a Schiazzano il nostro Arcivescovo



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Recuperata Tartaruga Parco Marino:comunicato



Buongiorno, di seguito comunicato stampa e foto su recupero tartaruga marina ieri pomeriggio da parte dell'Amp Punta Campanella

Buon lavoro

Comunicato stampa

Da Stromboli a Punta Campanella,  la Caretta caretta  recuperata grazie al network di soccorso tartarughe

Avvistata a nord delle Isole Eolie, è stata soccorsa da velisti che hanno allertato il turtle point di Filicudi. Scattata l'operazione salvataggio coordinata dalla Stazione zoologica A.Dohrn di Napoli e portata a termine dallo staff dell'Amp Punta Campanella.

Nuotava a pelo d'acqua in palese difficoltà molte miglia a nord di Stromboli, l'ultima isola( partendo da sud) dell'arcipelago delle Eolie in Sicilia. Due velisti l'hanno individuata e seguita. Poi la hanno presa a bordo contattando il Filicudi worldwife conservation. Da lì sono scattati i soccorsi che hanno visto in azione un network di enti e associazioni tra Sicilia e Campania.
Coordinato dalla Stazione zoologica A.Dohrn di Napoli e dal Turltepoint di Portici alla fine è stato lo staff dell'Area Marina Protetta di Punta Campanella ad intercettare l'imbarcazione con la tartaruga a bordo 3 miglia al largo di Massa Lubrense.
La Caretta caretta soffriva molto probabilmente per un'occlusione dovuta ad un pezzo di plastica ingerito e per una banale indigestione di meduse, come inizialmente accertato da Domenico Sgambati del Parco Marino di Punta Campanella. Si temeva che avesse ingerito un amo o una lenza ma per fortuna nulla di tutto questo. Ha poi evacuato il pezzo di plastica e rigettato molte meduse rosse che ad una prima occhiata avevano fatto pensare ad una ferita con sangue che usciva dalla bocca.
Ora la tartaruga è in buone condizioni ed è stata trasferita al Turtpe point di Portici per ulteriori accertamenti.
Un salvataggio durato diverse ore e finito nel migliore dei modi grazie alla rete di soccorsi attiva in tutta Italia ma soprattutto a Lorella Porrini e Luca Del Prete, due giornalisti romani appassionati di vela, che hanno individuato la Caretta caretta, la hanno recuperata per poi portarla fin quasi a Punta Campanella percorrendo numerose miglia.

Massa Lubrense, 03/08/2020
Questi comportamenti amorevoli verso gli animali fanno ancora sperare negli umani. bravi.
di Utente rimosso, 04/08/2020 - 12:17


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Benvenuta Ginevra!

E apriamo in bellezza, stamattina, per ora, gli aggiornamenti di queste pagine, con il nostro Sincero e Forte "Benvenuta tra noi!" alla piccola Ginevra Palumbo di Torca sbarcata qualche giorno fa in quel di Vico  per la gioia incommensurabile della mamma Sofia Salvati e del papà Antonino Palumbo    e di tutti i congiunti, tra Essi la Zia Maria Lo Santo,   ai Quali vanno, forti,  i nostri auguri!

 

Benvenuta Ginevra  e che Colui che tutto può possa vegliare,  a mezzo dell'Angelo Custode che già ti ha assegnato,  sul cammino da Te appena iniziato e che possa essere segnato sempre  da salute, amore, gioia e felicità e possa godere di una lunga Vita serena con Chi ti ha voluto per renderLa migliore. E' il nostro augurio! Benvenuta Ginevra!



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Mugugno e Bene Comune II parte: Grazie Avvocato

Bello ricevere, come ogni volta che ricevo un articolo da parte Sua, che rende più ricco il dibattito su queste pagine, un nuovo articolo da parte del nostro Giurista ed avvocato Giovanni Fiorentino che stavolta ci manda la seconda parte del Suo intervento intitolato Mugugno e Bene comune che pubblicai settimana scorsa, un suo interessante scritto  basato in particolare sulla Sua e nostra Amata Frazione Bomboniera, Schiazzano.  Grazie Avvocato e si faccia sentire, o meglio, leggere a breve come promesso.


Mugugno e bene comune (Seconda parte)

Nella prima parte di questo scritto ho voluto porre in evidenza come nel tempo, anche se impercettibilmente nella quotidianità, si stia maturando nel contesto sociale la consapevolezza della interconnessione tra gli interessi pubblico e privato, anche se questa viene colta soprattutto con riferimento a quelle situazioni che direttamente coinvolgono le persone; e notavo come tali prese di coscienza avessero una influenza sul consenso politico, misurabile soprattutto in negativo, maggiore di quella avvertita dal ceto dirigente del paese. Al tempo stesso non mancavo di rilevarne come suo limite sia la carenza di un'adeguata considerazione del bene comune non immediatamente legato ad interessi immediati, nonostante questo abbia un peso ben maggiore nella vita sociale; ed è alle implicanze di tale mancata attenzione che si dà attenzione in questa seconda parte.

Con riferimento alla piazzetta di Schiazzano, rilevavo come il mugugno attenga alla limitazione che la sua occupazione privata comporta all'uso pubblico, laddove ben maggiore è il danno inavvertito che il suo sgradevole impatto, unito a diverse altre situazioni di degrado che si registrano lungo tutta la strada d'accesso alla frazione, apporta al decoro ed all'immagine della località e, di riflesso, all'incidenza negativa sul valore aggiunto di tutto il complesso urbano. Tanto ovviamente accade anche in altri settori, in cui parimenti se non sono pochi i cittadini che mugugnano circa deficienze gestionali che incidono sulle loro situazioni soggettive, quasi nessuno si sofferma e mugugna sulle loro cause prossime e remote; in sintesi, alla richiesta dell'efficacia dell'azione amministrativa non fa riscontro pari attenzione alla sua efficienza, ancor più essenziale per esserne la matrice e condizionarne la portata.

A tal proposito, per dare maggiore concretezza all'assunto, propongo alla riflessione una delle tante iniziative da me attivate con la discrezione del caso durante il mio assessorato. Vi era all'epoca un certo numero di stradini coordinati da un capo, con il compito di provvedere alla manutenzione dei beni comunali sparsi sul territorio. Il loro impegno lavorativo quotidiano, dalle 8 alle 14, si svolgeva con queste scansioni: alle 8 al deposito comunale alla Villarca, per il carico delle attrezzature da trasportarsi con la motoape del Comune sul luogo di lavoro; orientativamente verso le 8,30-9,00, a seconda della lontananza dalla Villarca, raggiungimento del luogo di lavoro; verso le 11, circa 20 minuti di intervallo per la colazione; alle 13,00-13,30, smontaggio del cantiere con ritorno al deposito per poi smontare alle 14. Quanto al coordinatore, suo compito di fatto era il trasporto all'andata ed al ritorno delle attrezzature con la Motoape; nell'intervallo egli era sistematicamente nella sede comunale.

Essendo del tutto evidente l'irrazionalità e l'inefficienza del modello, pur non essendo investito direttamente della cura del settore, mi permisi di suggerire prima l'adozione di un protocollo operativo che prevedesse la convocazione degli stradini interessati per le 8 direttamente sul luogo di operatività da cui avrebbero dovuto smontare alle 14: mi si oppose che non era possibile in quanto gli operai non avrebbero avuto con sé gli strumenti per operare, non sapendo dove custodirli sul posto; proposi in alternativa orari sfalsati per il capo stradino, che avrebbe potuto montare mezz'ora prima e smontare mezz'ora dopo per il trasporto degli attrezzi, recuperando altrimenti l'ora: mi si oppose che non era possibile, perchè quell'ora avrebbe comportato praticamente un aggravio di lavoro (?) per il capo stradino; non ricordo più se proposi altro e cosa mi venne opposto, ma ricordo bene che quel mio tentativo non produsse alcun risultato ed è chiaro per tutti che, ove avesse avuto successo, ci sarebbe stato qualche intervento manutentivo in più e qualche mugugno per situazioni degradate in meno.

Solo un inguaribile visionario poteva pensare che quella situazione del tutto anomala potesse essere normalizzata, se si considera il bacino elettorale della corporazione e delle sue ramificazioni parentali in un contesto nel quale il consenso matura su basi familistiche; eppure ci provai, nella consapevolezza che essa non poco danno procurava al Paese, senza che peraltro i residenti se ne siano dati pensiero e ne abbiano fatto oggetto di mugugno, pur avendo avuto modo di notare la ridotta attività di quel personale.

Una maturazione culturale che si colleghi ad una cosciente solidarietà sociale è, nel più generale interesse, la meta cui tendere, e per cui chiedo attenzione e possibilmente una mano in specie ai giovani di buona volontà che ritengano di poter condividere tale progetto; ma essa non è raggiungibile al punto di poter produrre risultati se non si consolidi fino a divenire pervasiva del ceto dirigente o comunque per esso punto di riferimento: questo sappia chi mi ha invitato a dare suggerimenti ad un mio familiare, vuoi perchè, forse per orgoglio di padre, non ritengo di averne un profilo identitario indistinto rispetto alla classe politica di cui peraltro costituisce solo un tassello vuoi perchè nei nostri rapporti familiari – come si dovrebbe – si è sempre valorizzata la sfera privata, tenuta ben distinta e separata da quella pubblica.

Giovanni Fiorentino

Quello che Lei propose, in merito agli orari di lavoro dei dipendenti comunali, era saggio e normale.
In qualsiasi attività privata seria, l'organizzazione dell'orario di lavoro, da Lei proposta, è la NORMALITA'.
La differenza fra la giornata lavorativa di un privato e quella di un dioendente pubblico, è tutta lì.
Nel privato, se non completi il lavoro entro le otto ore, devi per forza continuare fino a portarlo a termine. Non esiste trasportarlo al domani, ne risentirebbe la stessa sopravvivenza dell'azienda. Il discorso è lungo, ma credo sia sintetizzato nelle risposte del dipemndente pubblico, quando afferma \\"per quello che mi pagano, è già troppo quello che faccio\\". Non ho mai capito perché non lasciano e vadano a fare lavori più remunerativi.
P.S. Il dipendente di una impresa privata \\"tipo\\", lo stipendio di un pubblico, se lo sogna...
di Utente rimosso, 02/08/2020 - 17:17

Caro avvocato ,
Scusate il paragone un poco irriverente ma mi sembrate Don Chisciotte della Mancia contro i mulini a vento.
Nel senso che ne di tacco ne di spillo si batte l’inefficienza della burocrazia da quella comunale a quella statale.
Sono solo dei privilegiati protetti dal sindacato e dalla politica.
Il vero male che sta trascinando l’Italia a fondo e con il covid sono diventati anche più ricchi.
Forse il buon Acone , che fa eccezione alla regola ( ad onorare la verità bisogna dire che sono molti i dipendenti pubblici onesti e volenterosi ma purtroppo boicottati ed impediti a dare il massimo impegno) ha provato anche lui l’amara e deprimente esperienze di cercare di far funzionare le cose.
Il prossimo decreto “ semplificazione” cambierà le cose?
Non ci credo perché viene scritto dagli stessi che ora manovrano il vapore!
Scommettiamo?
Saluti cordiali all’avvocato ed ad Acone.
di Utente rimosso, 02/08/2020 - 18:21

Esistono due Italia quella dello sperpero e dei garantiti e privilegiati e quella che lavora per mantenerli.
Alcuni di quest’ultimi si salvano perché riescono a lavorare a nero.
Anche il sistema pensionistico è iniquo ed ingiusto.
Basta guardarsi in giro e si nota chi appartiene alle classi protette e può vivere bene e chi è in serie difficoltà con l’aggravante che spesso lavora di più dei fortunati appartenenti all’apparato pubblico.
Poi c’è anche la vergogna dei mega galattici stipendi dei super dirigenti pubblici e privati.
Insomma figli e figliastri.
Buona settimana ai figliastri e coraggio!
di Utente rimosso, 03/08/2020 - 07:41

E poi ci sono gli evasori fiscali che quando vanno in ospedale per curarsi, ad esempio, le cure vengono pagate da tutte quelle persone oneste che pagano regolarmente le tasse.
di Utente rimosso, 08/08/2020 - 13:07


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Santa Maria della Neve ai tempi del Coronavirus

Il programma delle Celebrazioni religiose in onore di Santa Maria della Neve che Vi ricordo si celebra il 5 agosto.
Grazie all'amica Antonella Caputo per l'attenzione
si faranno all'aperto le Messe?
di Utente rimosso, 03/08/2020 - 09:29


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Ieri spazzamare in azione Parco Marino


Il Comunicato dell'Area Marina Protetta che ringrazio per l'attenzione e che  voglio condividere con Voi

Buon pomeriggio, di seguito nota stampa su attività spazzamare da oggi nell'area marina protetta Punta Campanella.
Buon lavoro

Spazzamare in azione nel Parco Marino di Punta Campanella

Da questo weekend il mezzo che raccoglie rifiuti galleggianti sarà operativo sino a fine settembre.

Spazzamare in azione nell'Area Marina Protetta di Punta Campanella. Da questo weekend, il mezzo in dotazione al Parco sarà attivo all'interno dell'area protetta sino a fine settembre.
Lo Spazzamare è un mezzo nautico in grado di raccogliere dal mare grandi quantità di rifiuti superficiali e galleggianti, quali plastica, polistirolo, pezzi di legno e così via, grazie ad un ampio cestello manovrabile.
Spesso è intervenuto anche per risolvere situazioni di emergenza, quando, per esempio, scie di rifiuti galleggianti provenienti da qualche rivolo sono state trasportate dalle correnti sotto costa. Attivo da circa 15 anni, ha contribuito alla pulizia delle acque nel Parco e, durante alcune estati, anche di qualche comune costiero. Ha raccolto decine di tonnellate di rifiuti galleggianti che poi sono stati smaltiti a terra con il prezioso contributo delle aziende di smaltimento.
" È uno strumento utile e importante e anche quest'estate, nonostante le difficoltà dovute al virus, abbiamo deciso di renderlo operativo nelle acque del Parco" il commento di Michele Giustiniani, Presidente dell'Amp Punta Campanella.





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Programma Riduzione Rifiuti:Foglie d'oro massesi





Nella Sala Consiliare comunale si è svolto l’incontro per la presentazione dei risultati della sperimentazione per la riduzione dei rifiuti effettuata nell’estate 2019 cui hanno partecipato alcune strutture turistiche-ricettive del territorio.
Dopo i saluti del Sindaco , sono intervenuti il presidente di Federalberghi, Costanzo Iaccarino e Alfonso Iaccarino che con il suo famoso ristorante ha partecipato per il secondo anno consecutivo alla sperimentazione.
L’assessore all'ecologia, Sonia Bernardo, ha ricordato che il progetto, partito nel 2018, ha visto aumentare, nel 2019, il numero di titolari di ristoranti, alberghi o B&B che hanno aderito , rendendosi disponibili a parteciparvi. Quest’anno, poi, è stata espressa da tutti la volontà di continuare nei mesi di agosto e settembre, pur con i disagi e le difficoltà che il settore turistico, volano dell’economia del paese , sta vivendo. Tutto ciò per non disperdere quanto di buono è stato raggiunto finora.
Sono state premiate con la” Foglia d’oro” le strutture che hanno raggiunto nelle due estati di sperimentazione risultati ragguardevoli in base agli obiettivi prefissati ossia la riduzione del 15% del rifiuto indifferenziato, con almeno l’85% di raccolta differenziata ed inoltre la riduzione della componente organica al 30% su totale rifiuti.
Il ristorante Don Alfonso, il Relais Blu, la Taverna del Capitano, l’Hart Hotel Villa Fiorella, l’Hotel delle Palme, il ristorante lo Stuzzichino hanno ricevuto la Foglia d’oro, e tutte le strutture che hanno aderito per la prima volta nel 2019, come l’hotel O’ Sole Mio sono stati premiati con la Foglia d’argento per l’impegno profuso e la sensibilità dimostrata .
“Un aspetto di questa sperimentazione – ha concluso Sonia Bernardo – che mi piace sottolineare è la collaborazione tra l’ente pubblico e le strutture private: una sinergia di intenti tesa a migliorare l’ambiente in cui viviamo”.
E intanto siamo immersi nelle puzze di fogne a cielo aperto.
di Utente rimosso, 01/08/2020 - 15:52

Buona iniziativa e bravi i premiati ma bisogna ridurre la Tari.
I nuovi poveri non sono in grado di far fronte.
In effetti con il macello turismo avete raccolto poca roba da mandare ad Acerra quindi meno costi.
di Utente rimosso, 02/08/2020 - 11:34

La Tari oramai è noto è per almeno la metà una patrimoniale in quanto non è calcolata sui costi dei residui conferiti da smaltire ma sulle dimensioni degli edifici.
Un assurdità che non si capisce come mai la magistratura contabile consente.
Oggi ci sono già molte famiglie in difficoltà che aumenteranno mano a mano che gli aiuti ed i bonus verranno meno.
Sono stati stanziati 100 euro per aumentare gli stipendi ma io mi chiedo perché dare ancora a chi non sta perdendo un euro e per esempio non fornire le casse comunali per ridurre la Tari di chi non ha più reddito sufficiente per campare e per sollevare un poco i costi delle aziende tipo tari .???????
Folli o incapaci o peggio ancora clientelismo elettorale?
di Utente rimosso, 02/08/2020 - 18:30

Senza termovalorizzatori o inceneritori la Tari non diminuirà mai,
Anzi continueremo a pagare di più ed ad inquinare le falde acquatiche , le campagne e le periferie.
Ed arricchiremo sempre di più i paesi stranieri a cui” regaliamo “ i nostri rifiuti.
Ideologia imperante di piccole elites di potere dell’informazione e dei salotti buoni.
Idem con il problema dell'immigrazione, nessuno ha il coraggio di dire che l’itali non ha alcuna possibilità di aiutare e che molti dei nuovi arrivi sono ragazzoni sani e forti che vengono per lo sfizio
dell’avventura.
Sotto tanti punti dì vista stanno molto meglio dei nostri ragazzi disoccupati.
Purtroppo la verità è amara e il falso buonismo impera.
Buona giornata a tutti i giovani disoccupati Italiani.
di Utente rimosso, 03/08/2020 - 07:53


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Lauro:Unimpresa crolla valore società quotate



Comunicato stampa Unimpresa

1 agosto 2020

 

BORSA: UNIMPRESA, CROLLA VALORE QUOTATE, MENO 100 MILIARDI IN UN ANNO

STUDIO DELL’ASSOCIAZIONE SUL POSSESSO DELLE AZIENDE ITALIANE. MENO DELLA METÀ DELLE QUOTE DI SOCIETÀ PRESENTI SUI LISTINI FINANZIARI – IL CUI VALORE È CROLLATO COMPLESSIVAMENTE DI 100 MILIARDI NEGLI 12 MESI – È DETENUTA DA SOGGETTI STRANIERI. IL SEGRETARIO GENERALE LAURO: “RISCHIO SCORRIBANDE DI BARBARI E DECLINO DEFINITIVO DELL’ITALIA”

 

Crolla il valore delle società quotate italiane: in un anno la capitalizzazione è diminuita di oltre 100 miliardi di euro. E restano sotto la soglia del 50% le quote di possesso, in mano a fondi esteri, delle imprese presenti in Borsa. Il totale della capitalizzazione delle imprese quotate del nostro Paese è sceso, dal 2019 al 2020, da 506 miliardi a 404 miliardi di euro e durante questo periodo è proseguita la “ritirata” da parte di soggetti stranieri: avevano oltre il 51% di Piazza Affari a giugno 2015 (282 miliardi), sono scesi al 48% a marzo 2019 (246 miliardi) per poi calare ancora al 47% a marzo scorso (192 miliardi). Il sistema imprenditoriale italiano resta a trazione familiare: le quote complessive delle società per azioni, il cui valore è sceso di 234 miliardi a quota 2.060 miliardi in 12 mesi, sono per lo più in mano alle famiglie con il 36% del totale, seguito dal 25% in mano agli stranieri, dal 15% in mano alle aziende e dal 12% delle banche. Questi i dati principali di un rapporto del Centro studi di Unimpresa, secondo il quale dal primo trimestre 2019 al primo trimestre 2020 le società per azioni hanno visto crollare di oltre 234 miliardi di euro il loro valore, mentre le “quotate” hanno visto calare di 101 miliardi la loro capitalizzazione. “Il brusco calo del valore complessivo delle nostre società quotate può rappresentare, per i predatori stranieri, l’occasione di acquisti a prezzi particolarmente vantaggiosi. L’avanzata dei fondi esteri nei nostri confini, se fatta con fini squisitamente speculativi, è tuttavia un pericolo per il nostro sistema-Paese e per il made in Italy. Avremmo infatti bisogno di investimenti stabili, fatti per prospettive di lungo periodo, capaci di dare slancio alla nostra economia. Al contrario, corriamo il rischio di assistere inermi a scorribande di “barbari” e al declino definitivo dell’Italia.” commenta Raffaele Lauro, segretario generale di Unimpresa. Lo studio dell’associazione è basato su dati della Banca d’Italia aggiornati al primo trimestre 2020 e incrocia i dati relativi al valore di bilancio delle azioni – quotate e non – detenute da tutti i soggetti economici che operano nel nostro Paese: imprese, banche, assicurazioni e fondi pensione, Stato centrale, enti locali, enti di previdenza, famiglie, investitori stranieri. I dati mettono a confronto i valori registrati nel primo trimestre 2019 e quelli del primo trimestre 2020. Secondo l’analisi, per quanto riguarda l’intero universo delle società per azioni del nostro Paese, la fetta maggiore è in mano alle famiglie: in calo al 36,55% a inizio 2020 rispetto al 38,13% del 2019. Nella speciale classifica, seguono gli stranieri col 25,21% (era il 24,57%), le imprese col 15,67% (era il 15,37%), le banche con il 12,08% (era il 13,24%) e lo Stato col 5,17% (era al 4,68%), le assicurazioni e i fondi pensione col 2,90% (era il 2,58%); quote minoritarie sono riconducibili alle amministrazioni locali (stabili attorno allo 0,61% dallo 0,56%) e agli enti di previdenza (dallo 0,88% all’1,08%). Complessivamente, il valore delle società per azioni è diminuito, dal primo trimestre del 2019 al primo trimestre del 2020, del 10,22%, con un calo di 234,5 miliardi, scendendo dai 2.295,3 miliardi del 2019 ai 2.060,7 miliardi di quest’anno. Bilancio negativo per le famiglie, che hanno perso valore per 122,03 miliardi (-13,94%) da 875,1 miliardi a 753,1 miliardi. Saldo negativo (-44,2 miliardi con un calo del 7,68%) anche per gli investitori esteri: avevano quote azionarie che valevano nel 2019 563,8 miliardi e ora valgono 519,5 miliardi. Ecco i risultati per le altre categorie di azionisti: le banche hanno visto calare il valore delle loro partecipazioni di 40,1 miliardi (-13,20%) da 303,9 miliardi a 263,8 miliardi; le assicurazioni e i fondi pensione registrano “plusvalenze” per 680 milioni (+1,15%) da 59,1 miliardi a 59,8 miliardi. Variazione negative, invece, per le quote delle imprese, che hanno 29,7 miliardi in meno (-8,44%) da 352,7 miliardi a 322,9 miliardi. “Bilancio” in attivo per le partecipazioni degli enti di previdenza, cresciute di 2,2 miliardi da 20,09 miliardi a 22,2 miliardi. Bilancio negativo invece sia per quelle dello Stato centrale, calate di 865 milioni (-0,81%) da 107,4 miliardi a 106,5 miliardi, sia per quelle degli enti locali, scese di 391 milioni (-3,02%) stabili a poco più di 12,5 miliardi. Per quanto riguarda le società per azioni presenti a Piazza Affari, il valore complessivo è crollato di 101,5 miliardi (-20,07%), dai 506,1 miliardi del 2019 ai 404,5 miliardi del 2020. Il primato nell’azionariato, nonostante il calo, spetta agli investitori esteri detentori del 47,69% delle quote, in netta diminuzione dal 51,74% del 2015 e in calo anche rispetto al 48,69% del 2019. Nella speciale classifica, seguono le imprese col 26,96% (era il 25,37% nel 2019), le banche col 10,87% (era il 10,51%), le famiglie con il 7,59% (era il 9,37%), lo Stato col 5,39% (era il 4,48%), le assicurazioni e i fondi pensione con lo 0,81% (era lo 0,75%); quote minoritarie sono riconducibili alle amministrazioni locali (0,58%) e agli enti di previdenza (0,10%). Gli azionisti esteri hanno “perso” o “ceduto” 53,5 miliardi (-21,71%) da 246,4 miliardi a 192,9 miliardi, le imprese hanno 19,3 miliardi in meno (-15,06%) da 128,4 miliardi a 109,07 miliardi, mentre le famiglie hanno perso 16,6 miliardi (-35,21%) da 47,4 miliardi a 30,7 miliardi. Bilancio negativo, poi, anche per le banche con un calo delle quote di spa quotate pari a 9,2 miliardi (-17,38%) da 53,2 miliardi a 43,9 miliardi. Giù le quote di assicurazioni e fondi pensione di 520 milioni (-13,64%) da 3,8 miliardi a 3,2 miliardi. Le quote in mano allo Stato centrale sono calate di 864 milioni (-3,81%); variazione negativa anche per quelle delle amministrazioni locali, scese di 1,1 miliardi (-33,63%) da 3,5 miliardi  a 2,3 miliardi; negativo il saldo anche per le quote degli enti di previdenza, calate di 234 milioni (-37,08%) da 631 milioni a 397 milioni.



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